di Fabio BELLI

Cosa resta da dire? Il malinconico conto alla rovescia verso la fine di una stagione da incubo incastona un altro tassello in cui non manca proprio niente: subito occasioni sciupate, gol subito evitabile, formazione in cui è difficile raccapezzarsi nel mare di assenza e dulcis in fundo ennesima farsa arbitrale. Gli unici ad avere decisioni sfavorevoli dalle on field review, una situazione da tenere a mente magari prima di iniziare l’ennesima guerra Federale. Ma forse anche quello è un film già scritto, come quello di un’annata che non si è certo incagliata a Firenze, ma già nella prima e-mail ricevuta dalla Covisoc il giorno dopo la fine dello scorso campionato. Da lì, è stata tutta discesa: all’inferno.

ZAC E CANCELLIERI SPRECANO, GOSENS PUNISCE – Partenza subito vivace con la Lazio pericolosa al 3’: Dia serve in profondità Zaccagni, che controlla e cerca il tiro a giro sul palo lontano, ma De Gea si allunga e devia in angolo con un grande intervento. Al 10’ altra occasione biancoceleste con Cancellieri, che entra in area ma conclude centralmente, facilitando la presa del portiere viola. Sull’azione successiva è la Fiorentina a rendersi pericolosa in ripartenza: Fazzini appoggia per Piccoli al limite, ma la conclusione dell’attaccante non inquadra la porta. La Lazio continua a gestire il possesso con calma nella metà campo avversaria, mentre i viola restano compatti e attendono senza pressare alto. Al 22’ ci prova anche Dodò dal limite dopo essersi spostato sul sinistro, ma il tiro termina abbondantemente sopra la traversa. Al 28’ la Fiorentina passa in vantaggio con una ripartenza rapidissima: Fazzini apre sulla destra per Harrison, che arriva sul fondo e mette un cross rasoterra. Gosens svetta su Lazzari e, con un colpo di testa potente, batte il portiere con l’aiuto del palo. Al 31’ viene ammonito Rugani, mentre al 35’ nasce una bella azione sulla destra tra Dodò e Harrison: il brasiliano serve perfettamente il compagno, ma la successiva verticalizzazione per Piccoli è imprecisa e Motta riesce a intervenire senza difficoltà. Finale di primo tempo con tanti errori di costruzione, al 43′ De Gea non ha problemi su una conclusione dalla distanza di Zaccagni. Dopo 1′ di recupero si va all’intervallo con la Fiorentina avanti di misura.

FABBRI PIÙ TOSTO DEL VAR – La Lazio prova ad alzare il ritmo nella ripresa nel tentativo di riaprire la partita, ma trova una Fiorentina ben messa in campo e attenta in fase difensiva. Intorno al quarto d’ora Harrison si rende pericoloso entrando in area e cercando il secondo palo con il mancino, ma Provstgaard respinge; sulla ribattuta l’esterno viola ci riprova subito, trovando però la deviazione in angolo di Motta. Al 19’ il gioco si ferma: il VAR richiama l’arbitro per rivedere un contatto in area tra Mandragora e Noslin. Dopo l’on field review, però, non viene assegnato il rigore e resta valida l’ammonizione per simulazione ai danni dell’attaccante biancazzurro. Al 22’ arrivano i cambi nella Lazio, con Isaksen e Pedro che prendono il posto di Cancellieri e Dia. Nella Lazio ultimo cambio con Ratkov che prende il posto di Taylor. Proprio il serbo ha l’ultima vera chance della gara, girando bene di testa su cross di Nuno Tavares, ma De Gea si fa trovare pronto anche in questa circostanza. 7′ di recupero ma i Viola sono molto abili a far scorrere il cronometro, tenendo lungamente palla sulla bandierina. Finisce 1-0 e la Fiorentina può mettersi alle spalle i patemi della lotta per non retrocedere, per la Lazio un’altra pagina amara di una stagione davvero tosta da digerire.

IL TABELLINO

SERIE A

FIORENTINA-LAZIO 1-0

Marcatori: 28` Gosens

FIORENTINA (4-3-3): De Gea; Dodò, Rugani (71` Pongracic), Ranieri, Gosens (79` Balbo); Fabbian, Mandragora, Ndour; Harrison, Piccoli, Fazzini (84` Solomon). A disp.: Lezzerini, Christensen, Comuzzo, Košpo, Kouadio, Braschi, Deli, Puzzoli, Cianciulli. All.: Paolo Vanoli

LAZIO (4-3-3): Motta; Lazzari, Romagnoli, Provstgaard, Tavares; Basic (46` Dele-Bashiru), Patric, Taylor (79` Ratkov); Cancellieri (67` Isaksen), Dia (67` Pedro), Zaccagni (46` Noslin). A disp.: Furlanetto, Giacomone, Pellegrini, Belahyane, Hysaj, Przyborek, Cataldi. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Vecchi – Zingarelli

IV Ufficiale: Perri

V.A.R.: Paterna

A.V.A.R.: Aureliano

NOTE. Ammoniti: 31` Rugani (F), 63` Noslin (L), 83` Dodò (F), 90`+1` Piccoli (F), 90`+4` Pedro (L). Recupero: 1` pt, 7` st.

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