di Fabio BELLI

Ci sono giornate che nascono male dal primo minuto in cui ti svegli e te ne accorgi, altre che invece sembrano tutto un lungo tappeto rosso verso la gloria. Dal colpo d’occhio dell’Olimpico all’immagine di Sarri proteso verso la scenografia della Nord, si era capito che sarebbe stata una serata non banale. Il colpo in buca d’angolo di Gustav Isaksen non ha fatto altro che certificare un successo che sarebbe arrivato probabilmente anche con altri 18′ di recupero, con l’arbitro Guida che quasi quasi voleva provare anche lui a dare un ultimo assalto in area Laziale. Stranezze di una stagione che meritava di offrire una notte così, al di là delle valutazioni tecnico-tattiche: a volte ci si può e ci si deve prendere solo il bello che una domenica ha da offrire. E questa in particolare ne ha da offrire tanto.

ISAKSEN E ONDATE DI LAZIO – Parte bene la Lazio con un paio di affondi interessanti di Isaksen ma la prima occasione da gol è per il Milan: al 10′ Pavlovic controlla bene in area laziale e conclude trovando però il salvataggio di Provstgaard a negargli il gol. Al 12′ traversa clamorosa colpita da Isaksen con una conclusione nel cuore dell’area rossonera, ma l’azione era viziata da un fallo di mano di Maldini. Entrambe le squadre fanno fatica a trovare la misura dell’ultimo passaggio, al 23′ altra occasione rossonera con Estupinan che prende il tempo in area a Isaksen su cross di Saelemaekers ma il suo colpo di testa finisce d’un soffio a lato. Sul capovolgimento di fronte Lazio vicinissima al gol: Taylor penetra in area milanista e da posizione defilata colpisce una clamorosa traversa interna, col rimbalzo che grazia Maignan. Al 26′ Lazio in vantaggio: Isaksen sfonda sulla destra su Estupinan e a tu per tu con Maignan non sbaglia, piazzando la sfera sul secondo palo. Al 32′ è la fascia sinistra a dare grattacapi ai rossoneri, Nuno Tavares mette un pallone velenoso nel mezzo e Tomori anticipa d’un soffio Isaksen pronto alla deviazione a centro area. Milan che prova a riorganizzarsi ma i rossoneri sono spesso costretti a tornare indietro nella manovra, trovando chiusi tutti gli spazi. Alò 36′ rossoneri ancora presi in contropiede, Maldini si invola verso la porta di Maignan tallonato da De Winter ma arriva poco lucido al tiro, calciando tra le braccia di Maignan. Il Milan prova a sfondare ai sedici metri ma Gila e Provstgaard sono perfetti in fase d’anticipo. Nei minuti finali del primo tempo la Lazio trova un paio di break che non si tramutano però in contropiede pericolosi. Si va all’intervallo dopo 1′ di recupero con i biancazzurri in vantaggio di misura grazie al gol firmato da Gustav Isaksen.

EROICA RESISTENZA – Il Milan riparte proiettato a caccia del pareggio, al 7′ Motta vola bene su un tentativo di Pulisic nato da un errore in disimpegno di Gila, poi il giovane portiere laziale si ritrova tra le braccia un colpo di testa sotto misura di Fofana. Rischia il patatrac il Milan su un colpo di testa all’indietro di Estupinan, Maignan si salva in due tempi quasi sulla linea di porta, quindi arriva un’ammonizione per lo stesso Estupinan per un fallo su Isaksen. Al 12′ doppio cambio per Allegri, Athekame prende il posto di Estupinan, Bartesaghi rileva Tomori. Al 17′ uscita temeraria di Motta su Leao, sul proseguimento dell’azione Pulisic spara altissimo. Cambia ancora Allegri al 21′, Füllkrug e Nkunku prendono il posto di Fofana e Leao. Risponde Sarri richiamando in panchina Maldini e Isaksen e inserendo Dia e Pedro. Al 25′ ammonito Motta per aver ritardato un rinvio. Al 28′ il portiere laziale compie un grande intervento su Nkunku, che era però partito da posizione di fuorigioco. Alla mezz’ora annullato il pari del Milan: Athekame gira a rete su azione da calcio d’angolo, ma dopo un controllo di mano. Al 36′ giallo per Nuno Tavares per un intervento fuori tempo su Saelemaekers: sugli sviluppi della punizione arriva al tiro Modric ma calcia alto dal limite. Al 38′ cambio nella Lazio con Zaccagni che viene sostituito da Cancellieri, al 39′ Allegri inserisce Ricci per Saelemaekers. Al 45′ ultimo cambio per Sarri con Taylor che, in preda ai crampi, lascia spazio a Belahyane. Il recupero di 6′ si allunga fino a 8′, con Pedro e Patric ammoniti e alla fine Sarri espulso proprio per le proteste per il prolungarsi dell’extra time, ma si chiude sull’1-0 con la Lazio che si regala una grande notte e il Milan che vede sfumare una grande chance per riaprire la lotta Scudetto.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-MILAN 1-0

Marcatore: 26` Isaksen

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Dele-Bashiru, Patric, Taylor; Isaksen (67` Pedro), Maldini (67` Dia), Zaccagni (83` Cancellieri). A disp.: Furlanetto, Giacomone, Pellegrini, Noslin, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Przyborek, Lazzari. All.: Maurizio Sarri

MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori (58` Athekame), De Winter, Pavlovic; Saelemaekers (86′ Ricci), Fofana (66` Nkunku), Modric, Jashari, Estupinan (58` Bartesaghi); Pulisic, Leao (66` Fulkrug).  A disp.: Terracciano, Pittarella, Odogu. All.: Massimiliano Allegri

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Peretti – Perrotti

IV ufficiale: Ayroldi

V.A.R.: Chiffi

A.V.A.R.: Maggioni

NOTE. Ammoniti: 55` Estupinan (M), 81` Tavares (L) Recupero: 1` pt

LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.