di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)

Tante beffe nei finali negli ultimi tempi, stavolta l’urlo è di gioia: il pallone di Marusic non cambierà le sorti di una stagione (pur scacciando probabilmente in maniera definitiva fantasmi ancora lontani ma sempre sullo sfondo) ma sicuramente regala quella botta d’adrenalina in più che questa squadra meritava per sé stessa. Lo meritava per la fortuna che continua a bersagliarla sotto forma di infortuni e decisioni arbitrali dubbi e per il peso di una situazione ambientare di cui è l’ultima responsabile. Contro Juventus e Atalanta la gioia era sfumata sul più bello, stavolta Sarri e i suoi si sono regalati un sorriso e un pizzico di tranquillità in più, a fronte di tante questioni ancora aperte.

MALDINI ILLUDE, LAURIENTÉ PUNISCE – Al 2′ Lazio subito in vantaggio: su rimessa laterale sponda di Daniel Maldini che innesca Isaksen, che parte in progressione e semina tutta la difesa del Sassuolo: la sua conclusione in area viene salvata da Idzes ma accorre proprio Maldini, che con una finta elude Coulibaly e deposita in rete a porta vuota. I biancazzurri fanno la partita con Isaksen che cerca nuovi affondi, al 12′ riparte lo slalom del danese che supera di slancio anche Muharemovic ma calcia a lato dopo una lunga cavalcata. Al quarto d’ora grande accelerazione di Nuno Tavares, Muharemovic riesce a ripiegare in angolo. Sul conseguente corner finisce d’un soffio a lato un colpo di testa di Isaksen, poi al 17′ Dele-Bashiru svirgola malamente a lato dall’interno dell’area dopo una bella combinazione, con i biancazzurri molto reattivi in avvio di gara. Al 26′ prima grande chance per il Sassuolo: verticalizzazione per Nzola che conclude cercando il secondo palo, una deviazione di Romagnoli è sufficiente per mandare il pallone d’un soffio a lato. Parte bene in contropiede Daniel Maldini ma si fa trovare in fuorigioco sul pallone di ritorno, poi alla mezz’ora Cataldi lamenta un problema fisico ma prova a proseguire. Al 35′ arriva il pareggio del Sassuolo con una gran bella combinazione: Nzola scarica su Thorsvedt che, preso il tempo a Cataldi ancora sofferente per il precedente problema fisico, servef Laurienté, che insacca un rigore in movimento. Al 37′ giallo per Lipani per aver fermato una ripartenza di Zaccagni, subito dopo deve alzare bandiera bianca Cataldi, sostituito da Patric. La Lazio protesta al 40′ per un contatto in area tra Lipani e Maldini: silent check del VAR ma si prosegue senza la concessione del calcio di rigore. Dopo 2′ di recupero si va all’intervallo sull’1-1 all’Olimpico.

STAVOLTA L’ULTIMA PAROLA È BIANCAZZURRA – Al rientro dall’intervallo nella Lazio c’è Provstgaard al posto di Romagnoli, nel Sassuolo Matic al posto di Lipani. Tanti errori di misura a inizio secondo tempo, al 6′ Provstgaard chiude bene in angolo su Nzola cercato da Laurienté in area laziale. Qualche problema alla caviglia per Berardi che è comunque in grado di continuare, al 13′ Garcia ferma una ripartenza di Isaksen e rimedia un giallo. Al 14′ bell’affondo di Dele-Bashiru che piazza in area neroverde un pallone sul quale Taylor esita troppo sulla conclusione, facendosi chiudere lo spazio. Al 16′ non ha fortuna una botta di potenza di Dele-Bashiru da fuori area, al 20′ terzo cambio per Sarri con Boulaye Dia che prende il posto di Daniel Maldini. Al 23′ nel Sassuolo dentro Doig e Walukiewicz al posto di Garcia e Coulibaly. Al 27′ un destro a giro di Zaccagni non crea grattacapi a Muric, che blocca. Al 33′ super occasione per la Lazio, verticalizzazione di Gila per Isaksen che alza troppo a tu per tu con Muric, pallone sopra la traversa. Subito dopo Pedro prende il posto di Zaccagni e Cancellieri quello di Isaksen nella Lazio, risponde il Sassuolo: su conclusione di Laurientè Motta non è impeccabile ma il portiere esordiente della Lazio compie poi un grande intervento sulla ribattuta di Doig. Al 37′ Muric si allunga bene su un piazzato di Cancellieri sul secondo palo, Grosso si gioca l’ultimo cambio con Bakola e prende il posto di Koné. Viene ammonito Laurienté per un fallo su Cancellieri al 41′, sulla conseguente punizione finisce d’un soffio alto un colpo di testa di Provstgaard. La scena si ripete al 43′ con Walukiewicz che stende Nuno Tavares: punizione dal vertice basso dell’area del Sassuolo, pallone facile preda di Muric sulla battuta dello stesso Tavares. 4′ di recupero e la Lazio pesca il jolly al 92′: Sassuolo in difficoltà sulle fasce, Cancellieri affonda e pesca Marusic a centro area che prende il tempo a Muric e realizza un 2-1 che sa di liberazione per la Lazio.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-SASSUOLO 2-1

Marcatori: 2` Maldini (L), 35` Laurientè (S), 90` + 2` Marusic (L)

LAZIO (4-3-3): Motta; Marusic, Gila, Romagnoli (46` Provstgaard), Nuno Tavares; Taylor, Cataldi (38` Patric), Dele-Bashiru; Isaksen (77` Cancellieri), Maldini (65` Dia), Zaccagni (77` Pedro). A disp.: Furlanetto, Giacomone, Pellegrini, Noslin, Ratkov, Belahyane, Hysaj, Przynorek, Lazzari. All.: Maurizio Sarri

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Coulibaly (69` Walukiewicz), Idzes, Muharemovic, Garcia (68` Doig); Thorstvedt, Lipani (46` Matic), Konè (83′ Barcola); Berardi, Nzola (68` Moro), Laurientè. A disp.: Satalino, Turati, Sacchi, Doig, Volpato, Romagna, Moro, Vranckx, Iannoni.  All.: Fabio Grosso

Arbitro: Alberto Ruben Arena (sez. Torre del Greco)

Assisitenti: Meli – Alassio

IV ufficiale: Tremolada

V.A.R.: Paterna

A.V.A.R.: Abisso

NOTE. Ammoniti: 37` Lipani (S), 58` Garcia (S) Recupero: 2` pt

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