di Genziana LILLERI AFICETTI
Le pagelle biancazzurre relative alla brutta sconfitta subita in casa contro il Torino.
Provedel 5.5
Sulla deviazione ravvicinata di Simeone può fare poco, tradito anche dalla disattenzione difensiva. Qualche dubbio in più sul gol di Zapata, da qualche partita sembra in difficoltà sulla gestione dell’area piccola.
Marusic 5
Non accompagna quasi mai l’azione e in fase difensiva lascia troppo spazio. Prestazione sotto tono su entrambe le fasi.
Romagnoli 5.5
Duello fisico costante con Zapata, che finisce per sfiancarlo. Nel finale va vicino al gol che avrebbe riaperto la partita, ma Paleari gli nega la gioia con un grande intervento.
Provstgaard 4
Sbaglia nel ripiegamento sul primo gol e sul raddoppio granata viene superato con troppa facilità. Un errore pesante nell’economia della gara.
Pellegrini 4
Grave disattenzione sull’azione dell’1-0: si fa sorprendere e spalanca la porta a Simeone. Una leggerezza che indirizza la partita.
Dal 65’ Tavares 6.5
Entra con un altro passo, attacca la fascia con decisione e prova a dare più spinta. La speranza è che non abbia giocato per essere preservato per mercoledì in Coppa.
Belahyane 5
Troppi errori in impostazione e poca lucidità. Richiamato più volte dalla panchina, resta negli spogliatoi all’intervallo.
Dal 46’ Dele-Bashiru 5.5
Non riesce a dare la scossa sperata. Fatica a entrare nel ritmo della gara.
Cataldi 5
Non trova le contromisure giuste in mezzo al campo e soffre l’intensità degli avversari.
Taylor 5.5
Giornata complicata anche per lui: poco dinamismo e scarsa incisività.
Cancellieri 4
Non salta l’uomo, non crea superiorità, non incide. Serata negativa sotto tutti gli aspetti
Dal 65’ Isaksen 5.5
Ingresso senza segnali: non tenta giocate e non cambia l’inerzia.
Ratkov 4
Un solo recupero degno di nota, poi tanti movimenti fuori sincrono rispetto ai tempi della squadra. Sostituito all’intervallo dopo una prova insufficiente.
Dal 46’ Noslin 5.5
Almeno prova a creare qualcosa: le poche occasioni biancocelesti passano dai suoi piedi.
Zaccagni 5
Ci prova più degli altri, ma resta isolato. Accende qualche spunto, senza trovare compagni pronti a seguirlo. Con il passare dei minuti perde brillantezza.
Dall’81’ Dia s.v.
Sarri 4
La Lazio appare sfilacciata, prevedibile e senza mordente. Ritmi bassi, poche idee e scarsa reazione. Un passo indietro pesante in vista della semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta.
















