di Genziana LILLERI AFICETTI

PROVEDEL 7,5

Semplicemente straordinario. Tiene in piedi la Lazio quando l’assedio juventino sembra destinato a sfociare nel gol: respinge su Bremer, poi su Yildiz e continua a dire no a chiunque ci provi. Cede solo sui colpi di testa di McKennie e Kalulu. Per rendimento e peso specifico, avrebbe meritato di uscire dallo Stadium con i tre punti.

MARUSIC 6

Serata complicata contro l’esterno più pericoloso della Juve. Se la cava grazie all’aiuto dei compagni, ma quando si aggiunge anche Boga il lavoro si fa ancora più duro. Da quella corsia nasce il cross del pareggio finale.

GILA 7

Partita di grande aggressività e concentrazione. Non fa sconti, difende con determinazione e personalità, soprattutto nei momenti in cui c’è da proteggere un vantaggio prezioso. Lascia il campo con la Lazio ancora avanti.

Dal 78’ ROMAGNOLI 5,5

Ingresso difficile dopo giorni carichi di tensione. Si becca subito un giallo e sul 2-2 Kalulu prende il tempo sia a lui che a Tavares.

PROVSTGAARD 6

Scelta a sorpresa dal primo minuto. Soffre nel primo tempo quando Bremer lo anticipa di testa, ma nel complesso regge l’urto in una gara ad altissima intensità.

Dall’83’ PATRIC sv

NUNO TAVARES 7

Intervento provvidenziale sul 2-1, con Bremer pronto a segnare a porta spalancata: vale come un gol. Avvia anche l’azione che potrebbe chiudere la partita sul 3-1, ma non viene concretizzata.

BASIC 6

Costretto a giocare nonostante un problema muscolare. Stringe i denti e resta in campo fino all’intervallo per evitare di bruciare un cambio, mostrando spirito di sacrificio.

Dal 46’ DELE-BASHIRU 5

Ha subito l’occasione per il 3-0 ma la spreca. Partecipa anche all’azione confusa che porta al 3-1 mancato da Noslin e in generale perde qualche pallone di troppo a centrocampo.

CATALDI 7

Ancora una prova di altissimo livello. Legge il gioco in anticipo, trova con precisione Isaksen alle spalle di Cambiaso con una palla di bellezza irreale e premia costantemente i tagli in profondità. Quando serve, si abbassa e diventa un vero argine difensivo.

TAYLOR 7

Dimostra di poter essere un rinforzo importante, soprattutto per qualità tecnica e capacità di stare nel gioco. Non disdegna gli inserimenti offensivi, a centrocampo è un catalizzatore di gran sostanza.

ISAKSEN 7,5

Solito avvio prudente, poi nella ripresa cambia marcia e segna un gol straordinario che sembra valere l’impresa. Prestazione più che convincente per determinazione e continuità, non si stanca mai di puntare gli avversari con personalità, cosa che era mancata in altre occasioni.

Dal 64’ CANCELLIERI 5

È poco lucido. Sul cross di Boga che porta al 2-2 è troppo morbido nel contrasto ed è lui che non tiene l’ultimo pallone. Ingesso in campo negativo, spiace dirlo.

MALDINI 7

Partita da grande lottatore. Recupera il pallone su Locatelli che dà il via all’azione del vantaggio, poi serve Pedro con i tempi giusti. Gioca senza timori, mettendo in difficoltà la difesa bianconera fino alla fine.

PEDRO 6,5

Seconda partita consecutiva da titolare a sinistra, secondo gol di fila. Sblocca il match col suo sinistro immediato, aiutato dalla deviazione di Bremer. Lotta finché ha energie, poi esce quando la pressione juventina aumenta.

Dal 64’ NOSLIN 5

Ha l’occasione per chiudere la partita, ma la manda altissima. Un errore pesante che riapre tutto e dà fiducia alla Juve. Peccato, perché l’impatto non era stato negativo ma le sliding doors della sua esperienza alla Lazio sono invariabilmente chiuse nei momenti che contano.

ALL. SARRI 7

L’ultimo minuto di recupero rovina tutto, ma la prestazione resta solida e incoraggiante. In tanti si aspettavano una Lazio alla mercé della Juve, gli spunti di fiducia invece sono tanti, anche se ovviamente questa è un’impresa che si poteva, ormai, portare a termine.

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