di Valerio Giuseppe BELLINGHIERI
Presso la sala stampa di Formello, si è tenuta la consueta conferenza stampa alla vigilia del match tra Juventus e Lazio che avrà luogo domani, 8 Febbraio, alle 20:45 all’Allianz Stadium di Torino.
È la prima conferenza stampa con il mercato chiuso. Un giudizio sul mercato?
“Penso ai giocatori che ho per ora, penso che la squadra di prima fosse più pronta tranne per Taylor che sembra essere già ad un buon punto dell’inserimento“.
Ci sono le basi per andare avanti insieme?
“Se non ci sono eventi particolari si può andare avanti rispettando il contratto però sono come i tifosi, mi piacerebbe sognare e per ora non possiamo date le grandi difficoltà per motivazioni varie“.
Romagnoli come sta? Gioca domani?
“Ha fatto cinque giorni di permesso, si sta allenando molto bene quindi è pronto ad andare dentro domani o mercoledì“.
Maldini può partire al primo minuto per smuovere la difesa della Juventus?
“Se non ce lo “mangiano” forse sì, ancora non lo so avendo molte partite in pochi giorni. Ho provato un paio di formazioni“.
I nuovi acquisti sono stati utilizzati subito contrariamente al solito? Si può replicare il risultato dell’andata?
“Per necessità abbiamo dovuto impiegarli sin da subito. La partita è molto difficile e la Juventus con l’intensità degli ultimi 20 giorni è difficilissima da affrontare. È una squadra solita e viene da una sconfitta in cui non ha sbagliato la partita. Nel calcio però non vince a priori nessuno“.
L’obbiettivo era costruire la base per il futuro, com’è il rapporto con la società a riguardo?
“Non ho l’ossessione della vittoria ma del sogno, vorrei una squadra che possa far sognare e che la mente possa avere questo spazio aperto. In questo momento l’obbiettivo è far crescere i nuovi ragazzi”.
Basic fa parte della sua squadra del futuro?
“È un giocatore che vedo benissimo in questa situazione”.
In che toni ci sono stati i confronti con la società e come sta vivendo la situazione?
“Avendo la fortuna di non leggere ed ascoltare niente la vivo con serenità, le arrabbiature derivano da fatti reali e nell’ambito lavorativo ci sono delle ripercussioni inevitabili. Fare contenti sia il reparto economico che quello sportivo è quasi impossibile in qualunque società. Ho preso una decisone ad inizio anno con il mercato chiuso e porto avanti la mia decisione. La situazione tifosi è pesante e la grande speranza è che si risolva perché di loro abbiamo bisogno ed avendo subito anche il blocco delle trasferte ancor di più. Il 95% dei nostri tifosi hanno le trasferte vietate nonostante non abbiano fatto nulla ed è una soluzione inconcepibile per me“.
Maldini e Raspadori hanno caratteristiche simili? Przyborek invece?
“Maldini deve fare un percorso dato che ha cambiato spessissimo ruolo ma può fare la punta, ha bisogno del suo periodo di ambientamento ma è un ragazzo che ha grandi qualità tecniche e fisiche che però non riesce ad esprimere con continuità. Per Przyborek è bravo tecnicamente me per portarlo a fare il centrocampista serve un percorso lungo ed è da costruire“.
Come sta la squadra dopo la fine del mercato? È stata condizionata dal mercato? Zaccagni come sta?
“Nei momenti difficili sono sempre dentro delle opportunità. In questo caso quella di diventare un gruppo più unito e compatto. Per ora abbiamo perso intensità ed aggressività difensiva ma dal punto di vista mentale c’è un ottimo ambiente. Zaccagni ha un controllo tra martedì e mercoledì, ha avuto un infortunio strano e speriamo di recuperarlo il prima possibile“.
Che tipo di ruolo possono avere Tavares e Dele-Bashiru?
“Dele tornato dalla coppa d’Africa non era al top, Basic stava benissimo ed ha perso un po’, Tavares ha fatto un ottimo ingresso nella scorsa partita ed essendo noi in difficoltà numerica le prossime può giocarle“.
Cosa in estate le farebbe dire qui posso sognare?
“Avere a disposizione una squadra che mi faccia pensare di poter fare qualcosa di realmente importante“.
















