di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)

Il rischio che la stagione fosse finita a Udine, a livello di nervi ceduti e scarse prospettive, era palese. Le cessioni di Castellanos e Gendouzi hanno forse certificato una dismissione che i calciatori non sembrano più fronteggiare come avevano fatto fino a prima di Natale. Fabregas impartisce una lezione di calcio dal 1′ e la Lazio non reagisce, Sarri sembra disarmato, senza contromisure e il nervosismo della squadra non solo non aiuta, ma danneggia: il pericolo è che il “muoia Sansone con tutti i Filistei” che si invoca da inizio stagione rischi di concretizzarsi con un girone di ritorno di lacrime e sangue, visto che contromisure all’orizzonte non se ne vedono, di nessun tipo.

UNA DURA LEZIONE – Impiega appena 2′ il Como per portarsi in vantaggio: bell’inserimento di Valle e pallone in mezzo di Baturina, che trova spazio e insacca complice anche una deviazione di Romagnoli che mette fuori causa Provedel. Qualche problema per Mario Gila che chiede assistenza per sistemare una fasciatura al ginocchio, per il primo tentativo a rete della Lazio bisogna attendere il 14′ con Cataldi che dalla lunga distanza non impensierisce più di tanto Butez. Si apre una voragine sulla destra per Cancellieri che sbaglia però il controllo che l’avrebbe portato a tu per tu con Butez, quindi al 20′ giallo per Zaccagni per un fallo su Smolcic, che al 22′ riceve a sua volta un cartellino giallo per un duro intervento sullo stesso Zaccagni. Al 24′ arriva il raddoppio del Como: Baturina mette nel mezzo un pallone nell’area laziale, una serie di rimpalli porta Nico Paz alla deviazione vincente sotto misura. Al 26′ Butez controlla agevolmente un diagonale di Zaccagni, al 34′ il Como può andare sul dischetto: on field review che rileva un fallo di Taylot che entra in ritardo in area su Caqueret. Dal dischetto va Nico Paz che si fa però ipnotizzare da Provedel. Al 38′ finisce alto un tentativo di Cataldi con la Lazio che prova a scuotersi, al 42′ giallo anche per Romagnoli per un intervento irregolare su Baturina, poi viene ammonito anche Cataldi per proteste. Al 45′ grande chance per la Lazio: cross tagliato di Cancellieri in area lariana, Cataldi non ci arriva d’un soffio e Zaccagni, sbucato all’altezza del secondo palo, calcia addosso a Butez.

IL SECONDO, TRAGICO TEMPO – Il Como inizia il secondo tempo con Posch in campo al posto di Smolcic. Già al 4′ i Lariani calano il tris: splendido tacco di Baturina per Nico Paz che altrettanto deliziosamente piazza in rete lo 0-3. Lazio in bambola, all’8′ Sarri tenta tre cambi con Isaksen, Noslin e Rovella sostituiti al posto di Cancellieri, Ratkov e Cataldi. Al 13′ giallo anche per Luca Pellegrini per un fallo su Baturina, l’esterno sinistro al 19′ viene sostituito con la Sarri che inserisce Lazzari. Subito dopo finisce di poco a lato una frustata di Noslin, quindi cambio nel Como con Sergi Roberto che prende il posto di Caqueret. Finale di partita con il Como in perfetto controllo della partita. Nella Lazio si rivede in campo Dele-Bashiru dopo la Coppa d’Africa, col nigeriano che sostituisce Taylor, quindi una conclusione di Isaksen non può impensierire troppo Butez. Finisce 0-3, i lariani rilanciano prepotentemente le loro ambizioni europee, la Lazio sembra destinata a un girone di ritorno anonimo.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-COMO 0-3

Marcatori: 2` Baturina, 24`, 49` Paz

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (64` Lazzari); Belahyane, Cataldi (53` Rovella), Taylor (85` Dele-Bashiru); Cancellieri (53` Isaksen), Ratkov, (53` Noslin) Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Hysaj, Nuno Tavares, Farcomeni, Pedro. All.: Maurizio Sarri

COMO (4-3-3): Butez; Smolcic (46` Posch), Ramón, D.Carlos, Valle; Caqueret (65` Sergi Roberto), Perrone, Da Cunha; Paz (81′ Douvikas), Baturina (74` Vojvoda), Rodriguez (81′ Kuhn). A disp.: Tornqvist, Vigorito, Kempf, Dossena, Alberto Moreno, Le Borgne, Van Der Brempt, Cerri. All.: Cesc Fabregas

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Perrotti – Cavallina

IV ufficiale: Feliciani

V.A.R.: Maggioni

A.V.A.R.: Maresca

NOTE. Ammoniti: 20` Zaccagni (L), 22` Smolcic (C), 42` Romagnoli (L), 44` Cataldi (L), 58` Pellegrini (L), 75` Posch (C). Al 35` Provedel (L) para un calcio di rigore. Recupero: 4` pt

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