di Genziana Lilleri AFICETTI
Le pagelle biancazzurre della vittoria al “Bentegodi”:
Ivan PROVEDEL 6,5
Serata relativamente tranquilla, ma quando serve risponde presente. Mantiene la porta inviolata e si fa trovare pronto con almeno tre parate di spessore che confermano il suo status tra i migliori del campionato.
Adam MARUSIC 7
Tiene la posizione e lavora in sintonia con Gila, che guida il reparto e diventa il punto di riferimento difensivo. Ottimi un paio di salvataggi, in particolare decisivo uno su Orban che salva praticamente un gol.
Mario GILA 7
Prestazione autoritaria che gli vale il titolo di MVP della partita. Sempre puntuale nelle chiusure, legge in anticipo le giocate e toglie agli attaccanti del Verona qualsiasi possibilità di concludere verso la porta.
Alessio ROMAGNOLI 6,5
Partita nel complesso sufficiente, anche se non priva di qualche sbavatura. Come Marusic, beneficia della solidità e della leadership mostrata da Gila.
Luca PELLEGRINI 6
Anche per lui qualche sbavatura, ma anche un intervento decisivo che permette di salvare un gol. Si conferma affidabile.
Dal 55’ LAZZARI 7
Cambio decisivo. Porta energia e profondità sulla destra, combina con efficacia con Cancellieri e dalla sua spinta nasce l’azione che porta all’autogol di Nelsson e ai tre punti.
Kenneth TAYLOR 7
All’esordio non si lascia intimorire. Entra con personalità e svolge il compito senza sbavature, offrendo una prova solida e diligente.
Matias VECINO 6,5
Corre e lotta e a livello di sostanza gioca forse la sua migliore partita stagionale: mancano ancora i suoi soliti inserimenti offensivi.
Danilo CATALDI 6
Sembra un po’ a corto di benzina ed è anche comprensibile, visto quanto speso nel corso della stagione. Zanetti gli costruisce una gabbia addosso che non lo fa girare al meglio, il suo lo fa lo stesso.
Dal 69′ Nicolò ROVELLA 6
Di incoraggiamento: importantissimo averlo ritrovato, ci vorrà ancora tempo per rivederlo ai tempi dell’anno scorso.
Gustav ISAKSEN 5,5
Si muove molto e si sacrifica per la squadra, anche se non riesce mai a trovare lo spazio per la conclusione. Utile nel lavoro senza palla, pesa l’ennesima grande chance sprecata n avvio di partita.
Dal 70’ PEDRO 6
Non incide come in altre occasioni, ma il suo ingresso aumenta qualità e vivacità nella metà campo offensiva.
Tijjani NOSLIN 5
Confusionario e impreciso. Fatica a leggere le situazioni e non riesce a lasciare il segno.
Dal 55’ RATKOV 6
Approccio generoso, simile a quello di Taylor: tanto lavoro e disponibilità al servizio dei compagni.
Matteo CANCELLIERI 6,5
Parte in modo nervoso e falloso, poi cresce alla distanza. Nel secondo tempo diventa più incisivo e, insieme a Lazzari, è protagonista dell’azione decisiva.
Allenatore Maurizio SARRI 6,5
Porta a casa tre punti importanti, anche se la squadra è ancora lontana dalla sua miglior versione. Il problema resta la discontinuità: dovrà lavorare per dare maggiore continuità e coinvolgere di più tutti gli effettivi nel gioco.
















