di Fabio BELLI

Ci sono vittorie che pesano di più. La Lazio passa a Verona in un match complicato, ancora funestato da tante assenze ma gestito con intelligenza, cercando di mantenere il pallone tra i piedi e i nervi saldi negli inevitabili passaggi più difficili. Una vittoria da lottatori, con l’asse operaia Cancellieri-Lazzari che mette la firma sull’autogol di Nelsson e una resistenza finale importante, con una difesa che ha ritrovato solidità dopo un paio di passaggi a vuoto. Si riparte da qui, consapevoli che le difficoltà non sono finite ma anche che i recuperi saranno fondamentali per riprendere fiducia e vigore.




UN LAMPO E POI LA NOIA – Al 4′ già prima grande occasione per la Lazio: Isaksen si accentra in area ma trova il salvataggio di Valentini, il pallone s’impenna ma Noslin lo mette fuori di testa con la porta sguarnita. Al 6′ giallo per Bella-Kotchap per aver fermato una ripartenza di Taylor, all’11’ primo lampo del Verona con Giovane che arriva alla conclusione in area ma il pallone, smorzato da Romagnoli, finisce tra le braccia di Provedel. Al quarto d’ora Montipò arriva su un cross deviato di Isaksen che poteva creare grattacapi. Al 18′ c’è un giallo anche per Cancellieri per un contrasto falloso su Gift Orban, poi al 23′ chiusura efficace in area scaligera di Valentini su Isaksen. Al 25′ un intervento in ritardo su Isaksen costa il giallo anche a Valentini. I ritmi si abbassano, la Lazio prova ad affondare con verticalizzazioni che vengono però facilmente lette dalla difesa del Verona, come al 34′ quando Bella-Kotchap chiude bene su Isaksen cercato da Vecino. Al 41′ muove bene il pallone sulla trequarti la formazione scaligera, Bradaric prova a piazzare il tiro ma trova la pronta risposta di Provedel. Risponde la Lazio al 44′, punizione di Cataldi che trova in area veronese la sponda di Marusic per il colpo di testa di Romagnoli che si alza però di poco sopra la traversa.

LA NOIA E POI UN LAMPO – Nella ripresa va alla conclusione per primo il Verona al 4′, con Provedel che deve chiudere sul primo palo su Frese. Quindi per la Lazio provvidenziale anticipo di Marusic su Orban, col pallone che aveva scavalcato pericolosamente Gila. Al 10′ Frese sfonda ancora a sinistra e Pellegrini spazza un attimo prima del potenziale tap-in vincente di Bradaric, che si era avventato sulla respinta di Provedel sul cross del danese. Doppio cambio per la Lazio, esordio per Ratkov che prende il posto di Noslin, Lazzari rileva Luca Pellegrini. Cancellieri approfitta di uno scivolone di Neslon ma stecca la conclusione, al 18′ Bernede prova a spezzare la pressione laziale ma il suo tentativo dal limite è fuori misura. Al 23′ doppio cambio anche per Zanetti con Mosquera e Sarr che prendono il posto di Giovane e Orban. Al 25′ altro cambio anche per Sarri: torna Rovella dopo tre mesi e mezzo di assenza, esce Cataldi e fuori anche Isaksen per Pedro. Al 27′ Pedro guadagna una punizione dal limite, va Marusic alla battuta ma Montipò si fa trovare pronto. Al 29′ strepitoso coast-to-coast di Bella-Kotchap che parte dalla sua area di rigore e arriva addirittura al tiro: pallone alto. Crampi per il tedesco che viene sostituito da Unai Nunez, con Zanetti che inserisce anche Serdar al posto di Gagliardini. Al 32′ grande chance per il Verona: Sarr vince il duello con Rovella e allarga per Sarr, che sfrutta un varco aperto per uno scivolone di Gila ma la sua conclusione finisce d’un soffio a lato. Al 34′ passa invece la Lazio: invito di Cancellieri per la sovrapposizione di Lazzari, sul cross teso dell’esterno la deviazione di Nelsson infila Montipò. Dopo il vantaggio la Lazio arriva di nuovo al tiro al 40′ con Pedro, Montipò respinge la velenosa conclusione dello spagnolo. Nel Verona entra Al-Musrati al posto di Niasse al 42′, subito dopo intervento di Provedel in uscita nell’area piccola su Valentini che fa reclamare il rigore agli scaligeri, ma Guida non viene richiamato al VAR quasi certamente per un fuorigioco dello stesso Valentini rilevato nell’azione. 5′ di recupero, entra Belahyane al posto di Taylor, ma il Verona non trova spazi e la Lazio torna alla vittoria dopo un periodo delicato.

IL TABELLINO

SERIE A

HELLAS VERONA-LAZIO 0-1

Marcatore: 79` aut. Nelsson (V)

HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Valentini, Nelsson, Bella Kotchap (76` Nunez) ; Bradaric, Niasse (87` Al Musrati), Gagliardini (76` Serdar), Bernede, Frese; Giovane (68` Mosquera), Orban (68` Sarr). A disp.: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Slotsager, Kastanos, Harroui, Ebosse, Cham. All.: Paolo Zanetti

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (55` Lazzari); Vecino, Cataldi (69` Rovella), Taylor (90`+1ì Belahyane); Isaksen (69` Pedro), Noslin (55` Ratkov), Cancellieri. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Hysaj, Nuno Tavares. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Marco Guida (sez. Torre Annunziata)

Assistenti: Mastrodonato – Bianchini

IV ufficiale: Arena

VAR: Meraviglia

AVAR: Fabbri

NOTE. Ammoniti: 6` Bella Kotchap (V), 18` Cancellieri (L), 25` Valentini (V)






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