La Lazio ha celebrato i suoi 126 anni con una cerimonia speciale culminata nella scoperta di una targa al Parco dei Daini. A margine dell’iniziativa, il presidente Claudio Lotito ha fatto il punto sul mercato biancazzurro, che ha già registrato gli arrivi di Ratkov dal Salisburgo e Taylor dall’Ajax, compensando le uscite di peso di Castellanos e Guendouzi, passati rispettivamente a West Ham e Fenerbahce. Lotito ha chiarito la linea del club spiegando che: Li abbiamo venduti perchè avevano chiesto di essere ceduti, non perché volessimo mandarli via. Li abbiamo rimpiazzati con giocatori altrettanto forti e di prospettiva. Sarri ha detto di non conoscere Ratkov? Senza polemica, Milinkovic quando l’ho preso qualcuno lo conosceva? Noi stiamo cercando di creare una Lazio come punto di riferimento, non come punto di partenza ma di arrivo. Il mister è un fuoriclasse nel formare i giocatori, cosa c’è da formare in un giocatore di 28-30 anni? Noi stiamo ringiovanendo la rosa. Faremo tutti gli acquisti necessari e arriverà chi decido che debba arrivare. Due giocatori non sono voluti venire, sono stati contattati e hanno detto ‘No grazie’. Raspadori alla Roma? Mica è Maradona, lo abbiamo contattato, ma ha rifiutato. Ha sempre giocato poco e vedremo se sarà meglio lui di Ratkov”.




Il numero uno laziale ha poi spostato l’attenzione anche sul progetto legato allo stadio Flaminio, facendo il punto sull’iter burocratico e sulle prospettive future: L’iter è stato un po’ rallentato perché dovevamo risolvere delle criticità. Se ci fossero stati problemi non avremmo presentato la documentazione. Fra avere un Flaminio in queste condizioni e uno con una situazione architettonica che molti hanno definito geniale c’è differenza. Ringrazio il sindaco, ha apprezzato e accolto l’importanza di una ristrutturazione conservativa che va a migliorare la situazione attuale. Abbiamo preferito mettere tutto a posto per evitare di fermarci dopo. Ormai ci siamo quasi, pensiamo di aver realizzato un progetto che salvaguarda pure l’importanza storica e architettonica dello stadio Flaminio. È realistico pensare di poter iniziare i lavori di ristrutturazione entro tre anni”.

Era presente anche il vice-capitano biancazzurro Danilo Cataldi. Ai microfoni di Lazio Style Channel, ha rilasciato le sue dichiarazioni: “126 anni? Un orgoglio, qualcosa di bello che tramandiamo. Siamo contenti, abbiamo una data, un luogo, un giorno, e questo va tramandato, è una cosa importante. La fascia da Capitano ti dà responsabilità, cerco di metterla nel campo, di far capire alle persone che non sono di qui. Una responsabilità pesante, ma cerco di farlo nel migliore di modi. La nostra è una storia importante e, a prescindere dai momenti.. anche quelli brutti sono significativi. Se ripensiamo agli spareggi, ad esempio, è qualcosa impresso nella nostra storia che ha apportato anche maggior valore. Mi auguro che la storia venga sempre tramandata, nell’immediato futuro che la squadra possa ottenere grandi risultati”.

Anche il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, è intervenuto a margine della cerimonia al Parco dei Daini di Villa Borghese, organizzata per l’inaugurazione della targa celebrativa dei 126 anni della Lazio, sottolineando il valore simbolico dell’iniziativa: Abbiamo presentato questa targa per festeggiare il compleanno della Lazio. Ricorda come il Parco dei Daini sia stato il primo luogo dove la Lazio ha giocato per alcuni anni, il primo stadio se vogliamo chiamarlo cosi. Poi anche la volontà di intraprendere un percorso per contribuire alla riqualificazione di questo luogo.

Il primo cittadino ha poi affrontato anche il tema dello stadio biancazzurro, rispondendo a una domanda sullo stato dell’iter: “Il presidente mi ha ascoltato, ha annunciato che sta per presentare il completamento della documentazione che serve per far partire tutto l’iter. Siamo quindi soddisfatti e attendiamo il completamento di tutto l’iter, un passaggio importante. La notizia l’ha data il presidente, quindi quando riceveremo tutto lo valuteremo con grande interesse. Cosicché anche la Lazio, come la Roma che ha già avviato il processo, possa godersi un nuovo stadio, un elemento importante per i propri tifosi ed anche la società. Nel merito poi ne parleremo quando ci sarà questo passaggio formale”.






LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.