Il mercato della Lazio entra in una fase calda, fatta di incastri, uscite pesanti e manovre mirate in entrata. Il nome al centro delle attenzioni in queste ore è quello di Matteo Guendouzi, sempre più vicino a lasciare la Capitale. Come riportato da Gianluca Di Marzio, il Fenerbahce ha alzato l’offerta al club biancazzurro, avvicinandosi in modo deciso alle richieste della Lazio e rendendo l’accordo tra le parti ormai a un passo.




La trattativa ha subito un’accelerazione significativa nelle ultime ore. Dopo una fase di stallo iniziale, il club turco ha rivisto le proprie condizioni economiche avvicinandole ai 30 milioni di euro, riducendo sensibilmente la distanza con la Lazio. L’idea condivisa è quella di chiudere l’operazione a breve, con la partenza di Guendouzi prevista per l’inizio della prossima settimana, subito dopo la sfida di campionato contro il Verona. Una tempistica che consentirebbe a Maurizio Sarri di gestire l’uscita senza scossoni immediati, ma che apre inevitabilmente a riflessioni profonde sull’assetto del centrocampo.

Guendouzi è stato uno degli uomini chiave della Lazio delle ultime stagioni: la sua possibile cessione rappresenta quindi una scelta tecnica ed economica rilevante, che si inserisce in una strategia più ampia di riequilibrio della rosa e dei conti. La dirigenza biancazzurra, consapevole del peso dell’operazione, si è mossa parallelamente anche sul fronte delle entrate, per non farsi trovare impreparata nel momento in cui l’addio del francese diventerà ufficiale.

In quest’ottica vanno letti i contatti sempre più concreti per Daniel Maldini e Giovanni Fabbian. La Lazio ha già presentato le prime offerte ufficiali per entrambi i giocatori, incassando il gradimento dei diretti interessati, un passaggio tutt’altro che secondario in una fase delicata come quella del mercato invernale. Per Fabbian, centrocampista del Bologna, l’operazione si sta strutturando su una base di 12-13 milioni di euro a titolo definitivo, riducendo la distanza dalla richiesta dei felsinei.

Diversa, invece, la formula pensata per Maldini, attualmente all’Atalanta. In questo caso si parla di un prestito con diritto di riscatto che diventerebbe obbligo in caso di qualificazione alle coppe europee, per una cifra complessiva attorno ai 10 milioni di euro. Una soluzione che consentirebbe alla Lazio di dilazionare l’investimento, legandolo ai risultati sportivi, e allo stesso tempo di aggiungere alla rosa un giocatore duttile, capace di muoversi tra centrocampo e trequarti.






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