di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)
La partita, si sapeva, c’era il rischio di perderla. La testa invece sarebbe stato meglio mantenerla salda sulle spalle: al di là di tutte le discussioni possibili, già mercoledì arriva una Fiorentina che potrebbe approfittare dell’ennesima emergenza per rilanciarsi e salire un girone d’andata in rosso in classifica e sarebbe un peccato mortale, per gli sforzi profusi da allenatore e squadra. Dopo aver fatto il possibile, per i miracoli però Sarri & Co. si stanno ancora attrezzando: difficile fare di più contro i campioni d’Italia in ottima forma e dopo che il mercato “sbloccato” è iniziato con la cessione del proprio centravanti nel giro della Nazionale argentina. L’impressione è sempre quella, continuare a far finta di nulla non risolverà i problemi: si è provato a ignorare i problemi con gli arbitri ed è andata nel peggior modo possibile, farlo anche col mercato potrebbe avere conseguenze sportivamente tragiche.
IL GRANDE FREDDO – Parte forte il Napoli con affondi di Spinazzola e Neres chiusi dalla difesa laziale. All’8′ bella giocata di Cancellieri che mette fuori causa Juan Jesus e trova il cross in area per Noslin, l’olandese da ottima posizione non riesce a indirizzare in porta di testa. A passare però è il Napoli al 14′: errore in uscita di Cataldi, Di Lorenzo recupera palla e innesca Politano che si libera al coss e pesca Spinazzola, che si inserisce in area dimenticato dalla difesa laziale e di piatto destro sigla lo 0-1. Rischia ancora la Lazio al 17′ con un pallone che balla all’interno dell’area piccola, murato Juan Jesus prima del tap-in vero la porta. Il Napoli punge con gli inserimenti di Neres e Hojlund, aumenta intanto l’intensità della pioggia allo stadio Olimpico. Al 25′ viene chiuso di nuovo Spinazzola da Gila, quindi al 32′ arriva il raddoppio del Napoli: punizione di Politano in area, Rrahmani arriva al colpo di testa a centro area e firma lo 0-2. La Lazio prova a scuotersi, inserimento di Nolsin che supera anche Milinkovic-Savic ma non riesce poi a girare in porta, l’azione si spegne poi sul tentativo di Cancellieri. Al 38′ il Napoli, che riesce a fare quello che vuole sulla fascia destra, arriva di nuovo al cross con Neres ma stavolta il colpo di testa di Elmas si stampa sulla traversa. Viene ammonito Zaccagni per un pestone su McTominay, si va all’intervallo col Napoli in doppio vantaggio e una Lazio “gelata” dalla poggia e dalla forza degli avversari.
UN’ALTRA CARNEFICINA DI CARTELLINI – La Lazio prova a iniziare il secondo tempo con piglio diverso, Cancellieri al 6′ arriva in ritardo su un pallone interessante piazzato in area da Pellegrini. Subito dopo però è il Napoli ad andare vicino al tris con un colpo di testa di Spinazzola che trova il salvataggio di Romagnoli. Al 16′ Cancellieri non trova la coordinazione per la girata in area, quindi Sarri si gioca il primo cambio con Luca Pellegrini richiamato in panchina, al suo posto Lazzari. Al 19′ viene ammonito Cataldi per un fallo su Politano, poi ammoniti Rrahmani e Noslin per scaramucce reciproche. Al 25′ Neres, che ha accusato un problema fisco, viene sostituito da Mazzocchi nel Napoli. Doppio cambio per la Lazio al 26′, Cataldi e Cancellieri lasciano spazio a Belahyane e Isaksen. Al 33′ su cross di Mazzocchi Elmas arriva a schiacciare di testa in area di rigore ma il pallone finisce d’un soffio a lato, quindi Conte inserisce Gutierrez al posto di Spinazzola e Buongiorno in luogo di Rrahmani. La 37′ la Lazio rimane in dieci uomini: espulso Noslin che rimedia il secondo giallo per un fallo su Buongiorno. Scintille nel finale, Marusic e Mazzocchi vengono alle mani con spintoni reciproci e vengono entrambi espulsi. Allo scoccare del 90′ un colpo di testa di Guendouzi colpisce la traversa su punizione scoccata da Pedro, che era entrato al posto di Zaccagni appena prima della doppia espulsione. Dopo 5′ di recupero finisce 0-2, col Napoli che si riporta a -1 dal Milan e la Lazio che si prepara a vivere l’ennesima emergenza nel turno infrasettimanale.
IL TABELLINO
SERIE A
LAZIO-NAPOLI 0-2
Marcatori: 14` Spinazzola, 32` Rrahmani
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini (62` Lazzari); Guendouzi, Cataldi (71` Belahyane), Basic; Cancellieri (71` Isaksen), Noslin, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Hysaj, Nuno Tavares, Rovella, Farcomeni, Pedro, Serra. All.: Maurizio Sarri
NAPOLI (3-4-3): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani (78` Buongiorno), Juan Jesus; Politano, McTominay, Lobotka, Spinazzola (78` Gutierrez); Neres (69` Mazzocchi), Hojlund, Elmas. A disp.: Meret, Contini, Olivera, Marianucci, Ambrosino, Lang, Prisco All.: Antonio Conte
Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)
Assistenti: Meli – Costanzo
IV ufficiale: Piccinini
V.A.R.: Di Paolo
A.V.A.R.: Doveri
NOTE. Ammoniti: 43` Zaccagni (L), 65` Cataldi (L), 69` Noslin (L), 69` Rrahmani (N). Espulsi: 81′ Noslin (L). Recupero: 3` pt
















