Il nuovo anno per Lazio e Napoli si apre in un contesto di grande fascino: i campioni d’Italia fanno visita ai biancazzurri guidati dall’ex Maurizio Sarri all’Olimpico. Un incrocio sempre speciale per il tecnico toscano, che a Napoli ha vissuto tre stagioni di alto livello lasciando un legame profondo, pur senza riuscire ad arricchire la bacheca.
In casa Lazio resta aperto il ballottaggio offensivo tra Isaksen e Cancellieri, con il danese che prova a scalzare il compagno per una maglia dal primo minuto. Sarri può contare di nuovo su Basic dopo la squalifica, con Vecino che rischia il posto a centrocampo. In avanti Noslin è chiamato a raccogliere l’eredità del partente Castellanos, mentre Rovella rientra tra i convocati ma parte dalla panchina. Patric, invece, è indisponibile per un guaio muscolare.
Sul fronte Napoli, Conte sembra orientato a confermare Juan Jesus nel reparto arretrato, con Buongiorno ancora inizialmente tra le riserve. Sugli esterni spazio a Politano a destra e a Spinazzola, recuperato, sull’altra fascia. In attacco Elmas è in vantaggio su Lang per affiancare Neres alle spalle di Hojlund. Tornano disponibili Beukema, Olivera e Meret, mentre Lukaku non figura tra i convocati.
La probabile formazione della LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Basic; Cancellieri, Noslin, Zaccagni. All.: Sarri
La probabile formazione del NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus; Politano, Lobotka, McTominay, Spinazzola; Neres, Elmas; Hojlund. All. Conte
















