di Genziana LILLERI AFICETTI

PROVEDEL 6: Si fa invece trovare pronto sul tiro di Davis dopo l’errore di Gila e risponde coi pugni sulla punizione di Zaniolo. Sul gol è coperto da troppi uomini davanti e non riesce a vedere partire il pallone.

MARUSIC 5,5: Fisicamente c’è: corre, difende e quando spinge lo fa con continuità, come dimostrano un paio di sgroppate notevoli. L’errore pesante arriva però all’ultimo secondo, quando lascia scappare Zaniolo senza spendere il fallo. In quel momento andava fermato a ogni costo.

GILA 5: Distratto, soprattutto quando deve impostare. Un limite che continua a costargli caro: perde palla in modo sanguinoso prima con Davis e poi con Kamara, venendo salvato due volte dai compagni. Brivido anche sul possibile tocco di mano sul cross di Solet.

Dall’88’ PROVSTGAARD sv

ROMAGNOLI 6,5: È il riferimento costante della linea difensiva. Legge le situazioni con anticipo e calma, qualità di cui si parla sempre troppo poco. Si adatta senza problemi sul centrodestra dopo l’uscita di Gila. Il gol subito arriva solo all’ultimo respiro e per una concatenazione sfortunata di eventi.

PELLEGRINI 6,5: Prestazione pulita e concreta. Non si fa sorprendere, gioca semplice e con buon senso. Nel finale si prende un giallo necessario per spezzare l’azione di Zaniolo. Lascia il campo con la Lazio avanti.

Dall’88’ LAZZARI sv

BELAHYANE 6,5: Dopo tanto tempo senza campo non era semplice lasciare il segno. Cresce nella seconda parte di gara, soprattutto per sicurezza e personalità nel farsi vedere e offrire soluzioni di passaggio.

CATALDI 6,5: Corre senza sosta e riesce a unire quantità e qualità. Aiuta dietro abbassandosi tra i centrali sui cross, tocca moltissimi palloni e serve a Noslin un lancio perfetto di prima che poteva valere il gol. Vero spirito laziale. Mezzo voto in meno per non essere riuscito a chiudere su Davis nell’azione finale.

VECINO 6,5: Avvio lento, quasi frenato, poi prende ritmo col passare dei minuti. Il gol nasce da una conclusione a giro da fuori, deviata da Solet quanto basta per mettere fuori causa Padelli. Episodio decisivo.

CANCELLIERI 6,5: Più efficace nell’accelerazione che nella conclusione, ma gioca senza paura. Punta l’uomo e poi scarica con intelligenza per l’inserimento di Vecino. L’azione del vantaggio parte dal suo coraggio.

Dall’81’ ISAKSEN 5: Entra per pochi minuti, ma ha sul piede la palla che chiuderebbe la partita. Spreca, come purtroppo gli capita spesso, errore che purtroppo si rivela imperdonabile.

NOSLIN 6,5: Scelto dall’inizio al posto di Castellanos, nel primo tempo dimostra di meritare fiducia e conferma il buon momento di forma. Colpisce il palo con un gran tiro da fuori. Peccato per l’esitazione sul filtrante di Cataldi: doveva calciare prima. Era all’esordio da titolare.

Dal 74’ CASTELLANOS 5,5: Lavora per la squadra nel finale, prova a far salire i compagni e a gestire qualche pallone quando la stanchezza si fa sentire. Ma nel finale perde il pallone fatale.

ZACCAGNI 5,5: Giornata non brillante, anche se l’aiuto in fase difensiva non manca. Nel finale sbaglia il lancio, tenendolo troppo basso: da lì nasce il tocco di braccio di Palma.

ALL. SARRI 6: Con gli uomini contati a centrocampo e senza stravolgere il sistema, aveva costruito un’altra partita solida, decisa da un episodio. Poi nel recupero ci si mette anche la malasorte.

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