di Fabio BELLI
Chi è causa del suo mal pianga sé stesso? Sì ma i nervi stanno cominciando a cedere: l’ennesimo episodio che scatena la rabbia dei giocatori e di tutti i tifosi laziali è figlio sicuramente di un recupero in cui la Lazio ha sprecato una grandissima chance. Ma il tocco di mano di Davis, ci sembra evidente, in altre circostanze avrebbe portato all’annullamento di un gol che la Lazio non doveva prendere e che, anzi, sarebbe dovuto arrivare sullo 0-2 se Isaksen non avesse gettato al vento l’ennesimo pallone d’oro sotto porta. Ma se il regolamento dice che su tocco di braccio, qualunque tocco, non si segna, allora tutte le arrampicate sugli specchi dei “Varisti” iniziano a suonare come unghie sulla lavagna. Unica consolazione: il 2025 è finito, anno nero sotto tutti i punti di vista: coraggio Laziali, domani è un altro giorno.
NOSLIN APRE E CHIUDE – Udinese che inizia ad alto ritmo facendo valere la sua fisicità, ma al 7′ la prima fiammata è della Lazio con una gran botta di Noslin che scheggia il palo alla sinistra di Padelli. Insiste la Lazio, una gran botta di Marusic colpisce Gila appostato in area friulana, quindi la prima ammonizione della partita la rimedia Zaniolo per proteste. Al 14′ giallo anche per Cataldi per aver fermato una ripartenza di Piotrowski. Affondi di Zaccagni e Cancellieri che non hanno fortuna per la Lazio, poi al 22′ Piotrowksi spara alto calciando su una corta respinta di testa di Pellegrini. Al 25′ gran botta da fuori di Zaniolo, Provedel ci arriva con la punta delle dita. Insiste l’Udinese, al 31′ ribattute in area friulana e Bertola prova la conclusione, senza fortuna. Un gran recupero di Belahyane impedisce a Zaniolo di involarsi in contropiede, al 40′ c’è un cartellino giallo anche per Cancellieri, reo di aver fermato fallosamente una ripartenza di Ekkelenkamp. Subito dopo proprio l’ex Ajax arriva al colpo di testa su cross pennellato da Zaniolo, ma senza precisione. Allo scadere dei 2′ di recupero, grande chance per la Lazio: bel lancio di Belahyane che fa scattare Noslin in profondità, l’olandese partito in posizione regolare si accentra e prova a piazzare sul secondo palo, provvidenziale per l’Udinese la chiusura in angolo di Kristensen che evita il vantaggio biancazzurro.
ACUTO VECINO, FINIMONDO DAVIS – Squadre guardinghe a inizio ripresa, il primo varco lo trova Cancellieri al 6′, cavalcata chiusa con una conclusione fuori misura. Viene ammonito Kabasele per proteste, al 9′ Ekkelenkamp svirgola su invito di Zaniolo, poi finisce alle stelle una conclusione dalla distanza di Vecino. Al 17′ manovra bene l’Udinese, Zaniolo scarica su Zanoli che cerca il pallone teso in area laziale ma trova la chiusura di Cataldi. Al 20′ gran bella palla di Pellegrini per Zaccagni che si fa prendere però in controtempo in area friulana. Problemi alla caviglia per Bertola e al suo posto entra Kamara, al 23′ è ancora Luca Pellegrini a impostare per la Lazio, Cancellieri si inserisce in area ma la conclusione è debole e viene controllata da Padelli. Proteste Udinese per un tocco di mano in area di Gila su pallone piazzato da Kamara, ma il pallone già deviato da Marusic sbatte prima sulla testa dello spagnolo. Al 29′ Sarri inserisce Castellanos al posto di Noslin, alla mezz’ora Gila si perde Kamara e Davis arriva alla conclusione su invito del compagno, trovando la pronta respinta di Provedel. Al 33′ ammonito Karlstrom per aver fermato una ripartenza di Belahyane, poi al 35′ passa la Lazio: Cancellieri affonda e invita Vecino al tiro, la botta da fuori dell’uruguagio viene deviata da Solet che mette fuori causa Padelli e vale lo 0-1. Al 37′ Sarri inserisce Isaksen al posto di Cancellieri, poi viene ammonito Pellegrini per un fallo su Zaniolo. L’Udinese al 42′ inserisce Palma, Buksa e Miller al posto di Zanoli, Karlstrom e Kabasele, risponde la Lazio con Lazzari e Provstgaard inseriti al posto di Pellegrini e Gila. 5′ di recupero, anche Vecino spende un giallo, poi al 92′ Isaksen si divora l raddoppio calciando tutto solo addosso a Padelli in uscita. Ed è un errore fatale: all’ultimo secondo Castellanos non riesce a rinviare un pallone, l’Udinese riparte e un tentativo di Zaniolo rimbalza su Davis che controlla e piazza a fil di palo. La Lazio protesta su un possibile tocco di Davis ma può rammaricarsi per la pessima gestione finale, l’Udinese si salva in extremis.
IL TABELLINO
SERIE A
UDINESE-LAZIO 1-1
Marcatori: 80` aut. Solet (U), 90`+5` Davis (U)
UDINESE (3-5-2): Padelli; Kristensen, Kabasele (87` Miller), Solet; Zanoli (87` Palma), Piotrowski, Karlstrom (87` Buksa), Ekkelenkamp, Bertola (66` Kamara); Zaniolo, Davis. A disp.: Nunziante, Sava, Lovric, Zarraga, Gueye, Buksa, Ehizibue, Camara. All.: Kosta Runjaić
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (88` Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini (88` Lazzari); Vecino, Cataldi, Belahyane; Cancellieri (81` Isaksen), Noslin (74` Castellanos), Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Nuno Tavares, Farcomeni, Pedro, Sana Fernandes. All.: Maurizio Sarri
Arbitro: Andrea Clombo (sez. Como)
Assistenti: Baccini – Fontemurato
IV ufficiale: Ayroldi
VAR: Gariglio
AVAR: Chiffi
NOTE. Ammoniti: 13` Zaniolo (U), 14` Cataldi (L), 40` Cancellieri (L), 51` Kabasele (U), 77` Karlstrom (U), 84` Pellegrini (L), 89` Vecino (L). Recupero: 2` pt, 5` st.
















