di Giorgio BICOCCHI
Era dal 2017 che in Serie A una squadra con due espulsi non riusciva a vincere. “Semo della Lazio, i record so’ i nostri…”. Già, diffidare sempre della Lazio: in 9 espugna il “Tardini” e si rilancia più di quanto dica la classifica attuale. “Co’ sto Noslin posso pensa’ al futuro co’ meno paura”, si commenta. Ed e’ cosi: da applaudire la tenuta fisica e mentale della squadra che, in doppia inferiorità, infrange il tabù-trasferta. Con merito, alla fine, perché pure con due uomini in più raramente ha impensierito una difesa di ferro. Tre citazioni: per Cataldi, immenso per intelligenza tattica, per Provedel, sontuoso su una bordata deviata nel finale. E per Noslin che ha finalizzato il meraviglioso contropiede del successo. E adesso? Ora saliamo a 22 punti. Vero, contro la Cremonese mancheranno Rovella, Basic, Isaksen, Zaccagni, Dia e Dele Bashiru. Ma sara’ lo spirito ritrovato la nostra risorsa…
Primo tempo
– Partiamo bene: subito Cancellieri che impegna severamente il baby Corvi. Poi ci avvitiamo su noi stessi per una ventina di minuti buoni…;
– Il Parma scende con caparbia sempre sull’out sinistro con lo stantuffo Valeri. “Poi dicono che nel Lazio non nascono terzoni boni, eccone uno…”, scrive un amico…;
– Ci prova Basic su punizione, poi il Taty, più nervoso che reattivo sottoporta. Cancellieri, dopo un avvio confortante, sbatte sempre sul suo avversario;
– Ci muoviamo con autorevolezza ma non pungiamo… “E mica e’ na’ novità… e’ er film dell’anno”, si commenta;
– Bisogna sempre gettare un’occhio su Pellegrino. E Oristanio e’ quello di Cagliari e Venezia: una zanzara insidiosa;
– Corvi sventa un sinistro di Basic destinato nel sacco. Poi entra in scena Marchetti, arbitro di Ostia. Espelle Zaccagni e ci lascia in 10. Era rosso? Bastava il giallo ma sapete com’è’: nel dubbio la Lazio si sanziona senza remore;
– “Senza Isaksen, Rovella, Gila, Zaccagni… Mo’ sara’ dura proprio”, il tweet di un amico di stadio. Già, ci aspetta una ripresa in trincea. Maledetto mal di trasferta;
Secondo tempo
– Il Parma spinge ma non cediamo. In difesa non passa uno spillo. L’arbitro tollera entrate dure parmensi ma non ci meravigliamo…;
– E’ un tran-tran a cui ci adeguiamo. Fino a quando Basic non rifila una gomitata a Estevez e si merita il rosso. Qui, con soli 9 uomini, emerge un’altra gara. Sarri vara una Lazio da combattimento. E saranno mosse vincenti…;
– Già perché Noslin finalizza un contropiede da urlo. “Ammazza che gol”, la riflessione di tutti. L’olandese vince un duello di spalla e segna una rete d’autore;
– Lottiamo come leoni. Provedel salva su Estevez con una parata pazzesca. Provstgaard le prende tutte di testa ed e’ un Totem. Finiamo asserragliati in area. Ora a 22 punti inizia un altro torneo. E sarà bello giocarlo…
















