di Fabio BELLI

Sta cominciando a diventare noiosa, la situazione: la Lazio meriterebbe di più di suo, non c’è dubbio, ma trova sulla sua strada un Ravaglia che dimentica tutte le recenti amnesie e chiude la saracinesca in maniera impressionante. Strano ma vero, trattandosi di un portiere solitamente tutt’altro che supereroe, ma ancora plausibile. Lo è meno l’espulsione di Gila che mozza le velleità biancazzurre nel finale: a termini di regolamento sicuramente ci sarà la frase da secondo giallo, ma ci piacerebbe vedere lo stesso metro di giudizio su tutte le rispostacce agli arbitri. Lo sappiamo, è fantascienza, tanto quanto la speranza oggi di vincere una partita stregata. Resta la prestazione e qualche aggiustamento da fare, aprendo una riflessione in primis su Nuno Tavares.

PRIMO TEMPO FRIZZANTE – Già al 1′ gran numero di Orsolini che lascia sul posto Nuno Tavares e poi conclude sull’esterno della rete, risponde la Lazio con Isaksen chiuso in angolo da Miranda. Al 4′ finisce di poco alta una punizione calciata da Cataldi. I rossoblu concedono qualche spazio di troppo, Isaksen e Nuno Tavares tentano l’affondo ma senza fortuna. Al 13′ riesce a penetrare in area Castellanos, ma la sua conclusione non crea grattacapi a Ravaglia. Al 14′ Odgaard risponde, arrivando al tiro nonostante l’opposizione di un Tavares traballante in fase difensiva, pallone di poco fuori. Al quarto d’ora però Castellanos serve un pallone d’oro a Isaksen che, a tu per tu con Ravaglia in area, spara addosso al portiere avversario. Al 19′ il primo ammonito della partita è Nuno Tavares per un intervento falloso su Orsolini. Al 21′ deviata in angolo una conclusione di Odgaard, al 24′ bella penetrazione in area di Basic che però trova la chiusura in corner di Miranda sul tentativo di assist per Zaccagni. Al 29′ rischia tantissimo Marusic che con un passaggio in orizzontale manda Odgaard al tiro, provvidenziale per la Lazio Provedel con la sua respinda d’istinto di piede. Anche per il Bologna arriva la prima ammonizione, giallo per Moro. Bologna sempre pericoloso con le conclusioni da fuori area, al 33′ Provedel si salva in due tempi su una gran botta di Pobega. Al 35′ non si chiude una combinazione tra Nuno Tavares e Castellanos che poteva essere molto interessante per la Lazio, quindi problema fisico per Casale nel Bologna. Al 38′ passa la Lazio: affondo di Marusic e pallone che sfila sul secondo palo dove Zaccagni controlla e impegna severamente Ravaglia, sulla ribattuta si avventa Isaksen che firma l’1-0. Subito dopo alza bandiera bianca Casale, al suo posto De Silvestri. Il pareggio del Bologna è però immediato: sventagliata per Orsolini che innesca Zortea, bravo a saltare Nuno Tavares e a piazzare sul secondo palo: Provedel respinge sul palo ma non può nulla sul tap-in di Odgaard. Al 43′ felsinei vicini al raddoppio: Gila salva sulla linea sul tentativo di pallonetto di Miranda.

RAVAGLIA INDEMONIATO, FABBRI PERMALOSO – La Lazio inizia il secondo tempo con Cancellieri e Lazzari in campo al posto di Isaksen e Nuno Tavares. Al 3′ ammonizione per Cambiaghi per un duro intervento su Lazzari, tanti errori da una parte e dall’altra a inizio ripresa col Bologna che palleggia però con maggiore insistenza rispetto al primo tempo. Al 14′ Zaccagni scarica su Gila che svirgola da fuori area, quindi terzo cambio per Sarri con Noslin che prende il posto di Castellanos. Al 17′ grande chance per la Lazio: Basic mette in mezzo, Cancellieri non ci arriva ma Lazzari sì, conclusione ribattuta, si avventa sul pallone Guendouzi che trova però una super parata di Ravaglia a negargli il gol. Il portiere bolognese si ripete sull’azione frutto del corner successivo su un colpo di testa di Cancellieri, altro intervento davvero eccellente del portiere rossoblu. Italiano corre ai ripari con tre cambi, Bernardeschi, Ferguson e Rowe prendono il posto di Moro, Cambiaghi e Orsolini. Al 21′ giallo per Lazzari per un fallo su Miranda, al 28′ è ancora Ravaglia protagonista, su conclusione di Guendouzi deviata da Heggem recupera miracolosamente la posizione, quindi sul conseguente corner dice no alla girata di testa di Noslin. Alla mezz’ora nella Lazio Cataldi lascia spazio a Dele-Bashiru. Ancora Lazio pericolosa con una girata di Cancellieri che finisce di poco alta ma al 34′ i biancazzurri restano in dieci uomini: Gila, ammonito per un fallo su Castro, protesta con l’arbitro Fabbri che estrae immediatamente il secondo giallo per proteste. Sarri inserisce Patric al posto di Basic, Italiano Dallinga per Castro. Al 39′ giallo per Miranda per una trattenuta su Cancellieri, nei 5′ di recupero il Bologna cerca la conclusione con Ferguson ma finisce 1-1.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-BOLOGNA 1-1

Marcatori: 38` Isaksen (L), 40` Odgaard (B)

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares (46` Lazzari); Guendouzi, Cataldi (75` Dele-Bashiru), Basic (80` Patric); Isaksen (46` Cancellieri), Castellanos (59` Noslin), Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Provstgaard, Vecino, Belahyane, Pedro, Dia. All.: Maurizio Sarri

BOLOGNA (4-2-3-1): Ravaglia; Zortea, Heggem, Casale (39` De Silvestri), Miranda; Moro (64` Ferguson), Pobega; Orsolini (64` Bernardeschi), Odgaard, Cambiaghi (64` Rowe); Castro (3` Dallinga).  A disp.: Pessina, Franceschelli, Holm, Immobile, Lykogiannis, Lucumi, Dominguez, Sulemana, Fabbian. All.: Vincenzo Italiano

Arbitro: Michael Fabbri (sez. Ravenna)

Assistenti: Preti-Politi

IV ufficiale: Sacci J.L.

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Nasca

NOTE. Ammoniti: 19` Tavares (L), 30` Moro (B), 48` Cambiaghi (B), 67` Lazzari (L), 78` Gila (L), 84` Miranda (B) Espulsi: 78` Gila (L) Recupero: 3` pt, 5` st.

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