L’Italia batte la Moldavia 2-0 a Chisinau con due colpi di testa nel finale, firmati da Mancini e Pio Esposito, ma il successo serve a poco: la Norvegia continua a dominare il girone e la sua enorme differenza reti rende impossibile il sorpasso diretto.
La partita è tesa fin dall’inizio, con gli Azzurri che sprecano molto e i tifosi italiani che contestano duramente la squadra. Gattuso, furioso nel post-gara, definisce “una vergogna” gli insulti provenienti dal settore ospiti.
Nonostante un assetto offensivo e numerose occasioni, l’Italia fatica a sfondare per oltre ottanta minuti. Solo nel finale arrivano i gol: prima Mancini sblocca di testa, poi Pio Esposito chiude il match su assist di Politano.
La situazione nel girone resta però compromessa: la Norvegia, forte di una differenza reti irraggiungibile, rende inutili i tre punti. Domenica a San Siro ci sarà lo scontro diretto, più un test di carattere che una reale chance di qualificazione.
Gattuso approfitta della gara per ampliare le rotazioni e testare nuovi innesti in vista dei prossimi playoff, vera tappa decisiva per inseguire il Mondiale.
















