di Genziana LILLERI AFICETTI
PROVEDEL 6,5: Non può nulla sul destro imparabile di Lautaro che si insacca sotto la traversa. Sul raddoppio di Bonny prova a intervenire in uscita, ma la palla lo taglia fuori. Attento per il resto, ma mai realmente chiamato a grandi interventi.
LAZZARI 5: Due errori ravvicinati gli costano carissimi: sul primo si fa trovare fuori posizione, sul secondo lascia troppo spazio, permettendo all’Inter di costruire l’azione del vantaggio. Poi si fa sorprendere da Dimarco sul cross del 2-0.
Dal 68’ PELLEGRINI 6: Entra quando la partita è ormai compromessa, ma ha comunque un’occasione per accorciare le distanze: Sommer gli chiude lo specchio.
GILA 5,5: Non demerita, anche se l’avvio shock dell’Inter lo coglie impreparato. Duella con carattere, ma si lascia sorprendere da Lautaro in un paio di occasioni.
ROMAGNOLI 5: Rientra dopo giorni di incertezza, ma non è al meglio. Sul gol di Bonny è in ritardo, il giovane nerazzurro gli sfugge alle spalle. Dal 75’ PROVSTGAARD 6: Entra nel finale, senza commettere errori. Si piazza con ordine, ma la partita è già segnata. Sfortunatissimo nel finale: il suo colpo di testa si stampa sulla traversa e poi sulla linea.
MARUSIC 6: Lotta con generosità sulla sinistra, contenendo Dumfries con buona applicazione. Poco propositivo in avanti, ma tiene la posizione e non si disunisce.
GUENDOUZI 5,5: Non copre a dovere su Lautaro nell’azione del vantaggio, poi prova a dare ritmo alla manovra ma senza incisività. Nella ripresa tenta la conclusione da fuori, bloccata facilmente da Sommer.
CATALDI 6: Si sforza di dare ordine e indicazioni ai compagni, ma finisce spesso schiacciato dal pressing interista. Bello il lancio per Zaccagni nella migliore occasione del primo tempo, poi cala vistosamente. Dal 65’ VECINO 6: Entra per dare più fisicità, si posiziona bene ma non riesce a incidere.
BASIC 5: Prestazione opaca, fatica a entrare nel vivo del gioco. L’Inter lo costringe spesso ad arretrare e non riesce mai a trovare spazi utili per inserirsi.
ISAKSEN 5: Avvio da incubo: perde il pallone da cui nasce l’1-0 e non riesce più a riprendersi. Spento, intimorito, fuori dal gioco.
Dal 65’ PEDRO 6: Prova a vivacizzare l’attacco, ma l’Inter gli riserva una marcatura dura. Qualche lampo, poca sostanza.
DIA 5: Parte bene con una sponda intelligente per Isaksen, poi si spegne. Acerbi lo anticipa sistematicamente e non trova mai lo spazio per calciare in porta. Dal 65’ NOSLIN 6: Si muove tanto ma senza risultati. L’Inter gestisce senza affanni.
ZACCAGNI 6,5: L’unico vero pericolo per la difesa nerazzurra. Si conquista diversi falli, costringe tre avversari all’ammonizione e crea le azioni più interessanti. Si innervosisce nel finale, ma la grinta non manca.
ALL. SARRI 5,5: La sua squadra parte distratta e viene punita subito. L’approccio sbagliato condiziona tutta la gara. La Lazio prova a reagire, ma senza idee né intensità sufficienti per impensierire l’Inter.
















