di Fabio BELLI
Il compito sembra quasi più arduo nel post che nel pre-partita: trovare il buono da un pareggio e da una giornata difficile ma che comunque può puntellare alcune certezze. Il rammarico si concentra sul primo tempo, sull’occasione gettata alle ortiche da Isaksen e sul legno di Basic, vicino alla seconda soddisfazione consecutiva. I toscani però le loro palle gol le hanno eccome e anzi va sottolineata l’ennesima parata di Provedel che, in collaborazione con una difesa perfetta, tra Atalanta, Juventus e Pisa è tornato quello dei momenti d’oro. La sfida di lunedì col Cagliari diventa ago della bilancia di una situazione che potrebbe essere meno oscura di quanto dicono le apparenze: diventa però imprescindibile iniziare finalmente a recuperare qualcuno per non giocare sempre secondi tempi in debito d’ossigeno.
ISAKSEN SPRECONE, BASIC VICINO AL BIS – Alla Cetilar Arena si gioca sotto una pioggia intensa che condiziona fin da subito il match. Il Pisa parte con maggiore intraprendenza e al 7’ costruisce la prima occasione: Nzola appoggia per Tramoni, che calcia dal limite ma manda il pallone fuori. La squadra di Gilardino gestisce il possesso con pazienza, cercando il varco giusto senza forzare le giocate. Al 14’ i toscani recuperano un buon pallone oltre la metà campo, ma l’azione sfuma per un passaggio impreciso di Tramoni verso Cuadrado. La Lazio si fa vedere al 17’: Isaksen sfonda sulla destra e serve al centro Dia, che però non riesce a controllare né a concludere, ignorando alle sue spalle Zaccagni, meglio posizionato. Al 22’ i biancazzurri cercano il vantaggio con Basic, servito in profondità da Romagnoli, ma il suo tiro angolato trova Semper attento a bloccare. Al 25’ il Pisa sfiora il vantaggio: Cuadrado rientra sul destro e serve in area Touré, che approfitta di un errore di Pellegrini ma, solo davanti a Provedel, calcia sul fondo. La Lazio reagisce e costruisce due nitide occasioni: al 32’ Zaccagni serve Isaksen in area, ma il tiro di prima intenzione del danese, da posizione favorevole, viene respinto da Semper. Pochi minuti dopo, al 36’, Basic va vicino al gol con una potente conclusione da fuori area deviata sul palo dal portiere toscano. Al 41’ arriva il primo giallo del match, sanzionato a Denoon per un intervento duro su Zaccagni. Nel recupero un retropassaggio impreciso di Basic rischia di innescare Nzola, ma Romagnoli interviene con tempismo evitando guai. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con occasioni da entrambe le parti ma senza reti.
PROVEDEL EVITA LA BEFFA – La Lazio inizia il secondo tempo con Pedro in campo al posto di Dia, nel Pisa c’è Calabresi al posto di Denoon. Al 4′ tiro-cross insidioso di Tramoni che chiama Provedel alla presa in due tempi, poi ancora Tramoni mette in difficoltà Luca Pellegrini con una conclusione che si ferma tra i piedi del terzino, che ripiega in calcio d’angolo. Sul conseguente corner pericoloso il Pisa con una spizzata di testa di Canestrelli, al 13′ doppio cambio per Sarri con Lazzari e Vecino che prendono il posto di Luca Pellegrini e Basic. Al 16′ deve alzare bandiera bianca Mario Gila per un problema fisico, Sarri costretto subito al quarto cambio inserendo Provstgaard. Ammonito Cuadrado per aver fermato una ripartenza di Lazzari, quindi Isaksen prova a sorprendere Semper sul suo palo, ma senza fortuna. Gilardino si gioca tre cambi al 21′: Moreo, Leris e Akinsamiro prendono il posto di Cuadrado, Tramoni e Marin. Al 28′ il Pisa ha quella che probabilmente è la migliore occasione della sua partita, sugli sviluppi di un corner Moreo arriva al colpo di testa ma Provedel dice no con una grande parata. Ammonito Guendouzi per un fallo su Akinsamiro, poi al 32′ ancora pericolosi i toscani con Touré che cerca il secondo palo di testa ma il pallone sfila fuori. Al 35′ Romagnoli si immola su una gran botta di Moreo, Lazio stanca e Sarri si gioca l’ultimo cambio con Noslin che rileva Isaksen. Viene ammonito Pedro per un intervento da dietro su Aebischer, quindi al 41′ Vecino cerca la girata dal limite e il pallone finisce fuori non di molto. Squadre stanche nel recupero, al 94′ la Lazio cerca l’ultima fiammata in contropiede ma Akinsamiro chiude con autorevolezza su Noslin e il match si chiude sullo 0-0.
IL TABELLINO
SERIE A
PISA-LAZIO 0-0
PISA (3-4-2-1): Semper; Caracciolo, Canestrelli, Denoon (46` Calabresi); Touré, Aebischer, Marin (65` Moreo), Angori; Cuadrado (65` Akinsanmiro), Tramoni (65` Leris(; Nzola. A disp.: Andrade, Scuffet, Hojholt, Meister, Buffon, Vural, Piccinini, Kandje, Bonfsnti, Lorran. All.: Alberto Gilardino
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila (61` Provstgaard), Romagnoli, Pellegrini (46` Lazzari); Guendouzi, Cstaldi, Basic (46` Vecino); Isaksen (81` Noslin), Dia (46` Pedro), Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Belahyane. All.: Maurizio Sarri
Arbitro: Dsvide Massa (sez. Imperia)
Assistenti: Dei Giudici – Trinchieri
IV ufficiale: Fabbri
V.A.R.: Maggioni
A.V.A.R.: Ghersini
NOTE. Ammoniti: 41` Denoon (P), 61` Cuadrado (P), 75` Guendouzi (L), 82` Pedro (L) Recupero: 1` pt, 4` st.
















