di Fabio BELLI
Il classico punto d’oro: benvenuti negli anni ’80, anche perché un turno di Serie A con quattro 0-0 (finora…) non si vedeva dai tempi di Zico, Maradona e Rummenigge. La Lazio a Bergamo fa quello che può e quello che deve, considerando che l’infortunio di Cancellieri ha prolungato una maledizione che inizia a diventare inquietante. La panchina ricca di Juric al confronto di quella cortissima di Sarri poteva dare il colpo di grazia, ma la prova difensiva è stata maiuscola e per una volta il palo è stato alleato e non carnefice. C’è da stringere i denti, con un’altra sfida complicata contro la Juventus all’orizzonte: ma nel bilancio di classifica i punti persi sono altri, questo sarà ricordato a prescindere come un passo in avanti.
LAZIO ATTENTA MA ANCHE CANCELLIERI KO – Dopo appena 2′, la partita si accende con una progressione di Tavares che serve Dia, ma l’attaccante controlla male al limite dell’area. L’Atalanta mostra qualche incertezza nella costruzione dal basso e al 4’ è Hien a rimediare su un errore che aveva favorito Cancellieri. All’8’ la Lazio si salva grazie a Romagnoli, che allontana un cross insidioso di Zappacosta, mentre al 14’ Gila ferma con decisione un’accelerazione di Sulemana, rimediando un fallo tattico. Al 18’ arriva un’altra tegola per Sarri: Cancellieri accusa un problema al flessore e, dopo aver provato a stringere i denti, è costretto ad abbandonare il campo. Al suo posto entra il danese Isaksen. La Lazio concede pochi spazi agli avversari, al 29′ nuova accelerazione di Nuno Tavares che viene steso da De Ketelaere, cartellino giallo per il giocatore belga dell’Atalanta. Reattivo Carnesecchi sulla successiva conclusione su punizione di Toma Basic. Al 39′ bella azione in ampiezza dei biancazzurri, Nuno Tavares apre sulla sinistra per Zaccagni che affonda e crossa nel mezzo, Guendouzi controlla ma non trova la porta col suo tiro d’esterno. Sul capovolgimento di fronte, Sulemana chiede un fallo di Marusic a fondo campo ma viene ammonito per proteste. Al 43′ Provedel si salva su un tentativo di Zappacosta, dopo 2′ di recupero si va all’intervallo sullo 0-0 alla New Balance Arena.
PROVEDEL SUPER, GILA TOP, PALO… GRAZIE! – Nel secondo tempo al 5′ l’Atalanta trova un break interessante, cross ben pennellato da De Ketelaere per Lookman che da ottima posizione alza di testa, sprecando una grande occasione. All’8′ ammonito Pasalic per aver fermato una ripartenza di Zaccagni, al 12′ Ederson calcia centrale e per Provedel non ci sono problemi. Bergamaschi di nuovo vicini al gol al 16′, sugli sviluppi di un corner Ahanor arriva alla deviazione sotto misura ma da due passi calcia fuori. Un fallo su Isaksen costa a Hien l’ammonizione, la conseguente punizione per la Lazio da posizione interessante viene sparata da Nuno Tavares alle stelle. Subito dopo bella incursione di Isaksen ma l’Atalanta si salva con un super recupero di Ederson. Arrivano i cambi di Juric al 22′: Scalvini, De Roon e Krstovic al posto di Sulemana, Ahanor e Pasalic. Aumenta la pressione offensiva dell’Atalanta, con Mario Gila che si rende protagonista di un paio di ottimi recuperi difensivi per la Lazio. Al 26′ una conclusione velenosa di Lookman si infila tra una selva di gambe in area ma trova una super risposta di Provedel che devia in angolo, col portiere laziale che sul corner salva l’incrocio dei pali su una girata di testa di Krstovic. Alla mezz’ora doppio cambio per Sarri con Vecino e Pedro che prendono il posto di Basic e Zaccagni. Al 32′ altra super chance per i nerazzurri: conclusione di Zappacosta che si stampa sul palo a Provedel battuto, il portiere biancazzurro è prontissimo sulla ribattuta di De Roon. Entra Daniel Maldini al posto di Lookman, nella Lazio Provstgaard e Lazzari rilevano Marusic e Nuno Tavares, gli ultimi assalti atalantini non portano frutti e si chiude sullo 0-0.
IL TABELLINO
SERIE A
ATALANTA-LAZIO 0-0
ATALANTA (3-4-2-1): Carnesecchi; Djimsiti, Hien, Ahanor (67` Scalvini); Zappacosta, Ederson, Pasalic (67` De Roon), Bernasconi; De Ketelaere, Sulemana (67` Krstovic); Lookman (82` Maldini). A disp.: Rossi, Sportiello, Musah, Scamacca, Samardzic, Obric, Brescianini, Zalewski. All.: Ivan Juric
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic (86` Lazzari), Gila, Romagnoli, Tavares (86` Provstgaard) Guendouzi, Cataldi, Basic (75` Vecino); Cancellieri (22` Isaksen), Dia, Zaccagni (75` Pedro). A disp.: Mandas, Furlanetto, Patric, Noslin, Belahyane, Hysaj. All.: Maurizio Sarri
Arbitro: Giuseppe Collu (sez. Cagliari)
Assistenti: Rossi – Politi
IV ufficiale: Colombo
V.A.R.: Gariglio
A.V.A.R.: Meraviglia
NOTE. Ammoniti: 29` De Ketelaere (A), 39` Sulemana (A), 53` Pasalic (A), 62` Hien (A). Recupero: 2` pt
















