di Fabio BELLI

Le pagelle biancazzurre del ritorno alla vittoria della Lazio in casa del Genoa: uno 0-3 che rialza la squadra da una situazione difficile, firmato dai gol di Cancellieri, Castellanos e Zaccagni.

Provedel 7 Già nel derby aveva dato segnali interessanti, le due parate a fine primo tempo tengono a galla la squadra. Ritrovare il Provedel del 2022/23 sarebbe fantastico.

Marusic 7 L’aria di Marassi lo esalta e non è la prima volta, sforna l’assist purtroppo praticamente già da infortunato, un peccato perché a destra al momento è l’alternativa più affidabile (dal 32′ Hysaj 6 Ingresso molto incerto, durante l’intervallo tira un respiro e gioca una ripresa quantomeno ordinata).

Gila 7 Con Romagnoli vive una serata in apnea, nel finale di primo tempo il duo prende un paio di imbucate ma è encomiabile come moltiplichi le energie fino alla fine. (dal 84′ Provstgaard sv).

Romagnoli 7 Dominante sulle palle aeree, come Gila nella parte centrale del match viene sovrasollecitato ma sbaglia davvero poco, mettendo tutta la sua esperienza nella partita.

Pellegrini 6.5 Gioca una partita attenta, senza “sfarfallii”, unica sbavatura su Ellertsson quando Provedel ci mette una pezza. Esce anche lui malconcio, forse l’acqua benedetta serve a priori. (dal 69′ Nuno Tavares 6 Entra attento a non fare altri danni, la partita si è già messa in modo ottimale).

Cataldi 7 Prova delicatissima, gli veniva richiesto di reggere quasi da solo il centrocampo e quasi capitola alla Tavares su un retropassaggio che Colombo non sfrutta. Per il resto però prova di grande spessore, sale in cattedra nella ripresa con grande autorevolezza.

Basic 7 Voto d’incoraggiamento ma a ben vedere la prestazione più che mezzo voto gli si regala giusto uno 0,25, visto che la prova è stata eccellente. Era difficile tornare ad alti livelli subito, colpisce la prontezza della sua prestazione e anche la buona condizione atletica. (dal 84′ Patric sv Finalmente rientra, se ritrovasse l’efficienza fisica sarebbe un recupero importantissimo).

Cancellieri 8 Una prova sorprendente, assolutamente inaspettata: quando ha spazi a disposizione aveva già dimostrato (ad esempio nell’amichevole contro il Galatasaray) di poter essere pericoloso ma stasera sembra finalmente sbocciato, un esterno offensivo in grado di fare la differenza e non più un “vorrei ma non posso”. Spreca la chance per la doppietta ma a rivedere la partita impressiona la quantità di palle recuperate e la voglia di lottare. Che sia un nuovo inizio.

Dia 7.5 A proposito di voglia di lottare: l’errore nel derby rischiava di pesare oltremodo sul morale del senegalese e invece questa nuova chance gli capita in maniera provvidenziale. La sfrutta con la prova più sostanziosa da quando è alla Lazio, per i genoani ritrovarselo alle caviglie mentre impostano è stata la regola, una sorta di diavoletto della Tasmania. Se giocasse sempre così, il cambio di modulo sarebbe obbligatorio.

Castellanos 7.5 Già l’ingresso al derby aveva fatto pensare quanto fosse importante a prescindere, l’esclusione l’ha punto nell’orgoglio e stasera, oltre a ritrovare il gol, ha fatto girare la squadra con le solite giocate quasi da trequartista.

Zaccagni 7 Norton-Cuffy è un brutto cliente ma lui vuole, da Capitano, tenere la squadra unita in un momento delicatissimo. Il gol premia la sua voglia di incidere, gli avversari non lesinano legnate ma lui non molla mai.

L’all. Sarri 7.5 Forse avrà ragione lui, più che i numeri del modulo conta l’applicazione in campo, ma la Lazio vista stasera è sembrata disegnata meglio ed è paradossale, considerando che senza centrocampo nel calcio moderno sembra utopia vincere. Riflessioni aperte in vista del Torino, ma la vittoria conferma che la squadra è col suo Comandante e soprattutto che il Comandante crede nella squadra anche quando mancano parecchi soldati.

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