di Valerio Giuseppe BELLINGHIERI
Alla vigilia del Derby della Capitale, il tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, è intervenuto in conferenza stampa per sciogliere i dubbi dei tifosi.
Mister, Le emozioni della vigilia sono le stesse di 4 anni fa e come sta la squadra
“Le emozioni del derby sono sempre le stesse considerando che questa partita è la più sentita d’Europa. Castellanos sembra recuperabile mentre Rovella verifichiamo oggi. Forse Patric potrebbe recuperare.”
Dele-Bashiru ha qualche problema?
“Nulla di preoccupante e dovrebbe stare dentro”
Sacchi dice che mister Sarri dovrà stare attento alla fisicità della Roma, è d’accordo?
“Le squadre di Gasperini sono sempre molto aggressive”.
Secondo Lei la Roma parte in vantaggio rispetto ala Lazio?
“A me non importa nulla, a me importa che la mia squadra lotti per il nostro popolo per tutto il periodo della partita a 35° sotto il sole”.
Ai tifosi ha chiesto pazienza e alla squadra intraprendenza, cosa ha chiesto alla squadra?
“La scorsa partita abbiamo avuto la sensazione di avere la partita sotto controllo, dobbiamo avere il coraggio di attaccare gli spazi e non palleggiare nella nostra metà campo”.
Per un allenatore sotto un aspetto psicologico che approccio c’è?
“Preparo la partita come le altre anche se motivazionale ed emozionale è diversa”.
Può raccontarci qualcosa che non si aspettava dal primo derby e cosa ha imparato dalla prima sconfitta e se farebbe a cambio con Gasperini per l’inconsapevolezza che ha quest’ultimo visto che non ha ancora vissuti mai un derby.
“La consapevolezza arriva appena inizia la partita. Ricordo il derby perso di cui mi son vergognato persino a rientrare il giorno dopo al centro sportivo. Se deludi il popolo questo lo senti addosso. Per questo non dobbiamo sbagliare niente”.
Pedro comincerà dall’inizio?
“Ci sono dei parametri da valutare, però sicuramente su Pedro facciamo affidamento”.
Secondo lei il valore aggiunto in questo derby potrebbe essere lei e Gasperini? Come valuterebbe Gasperini?
“In questi anni è cresciuto il rispetto di persona, di uomo e di allenatore. E’ una persona che rispetto profondamente ma domani saremo avversari”.
Il Derby può essere la partita adatta per far riaccendere la Lazio?
“Abbiamo fatto una bruttissima partita a Como, una buona partita a Verona e buona partita contro il Sassuolo, ma potevamo fare molto meglio dal punto di vista qualitativo”.
Che intensità di sensazioni sta provando ora rispetto a due anni fa?
“Sicuramente di più perché il tempo ti fa amare di più l’ambiente e la squadra”.
In cosa è più forte la Lazio della Roma e poi cosa si sente di promettere per domani e per tutta la stagione?
“Noi siamo l’unica squadra allenata finora che ha più intensità in allenamento rispetto in partita”.
Domani la partita sarà influenzata dal caldo, cosa ne pensa?
“L’orario è pesante per tutti, è una sconfitta del calcio e delle Istituzioni perché chi deve decidere prende queste decisioni significa che altro non è in grado di fare. Se esiste una partita per la quale vale la pena di morire per il caldo è proprio il Derby”.
Come ha ritrovato Zaccagni in questo periodo?
“Sta crescendo al livello di maturità”.
Da quando lei è andato via la Lazio non ha vinto più un derby, lei cosa ha capito della peculiarità del tifoso della Lazio.
“Solamente qui nella Lazio e nel Napoli ho visto l’amore smisurato per la maglia, motivo per il quale bisogna lottare per questo popolo. Sarebbe importante riuscire a far capire ai calciatori quest’attaccamento”.
Come sta Rovella?
“Lo valuteremo oggi, vedremo se ce la potrà fare o meno”.
Belahyane partirà dall’inizio oppure da partita in corsa?
“Non lo so, se Dele-Bashiru va benissimo potrebbe anche essere titolare lui, oggi poi vedremo”.
Considerando che il derby non è una partita come le altre, anche sotto il punto di vista del carico emotivo e dell’intensità in cui si scende in campo, in virtù di ciò dobbiamo aspettarci una partita giocata più a viso aperto o in modo più conservativo e lento e studiato?
“Il gioco più lento potrà avvenire a causa delle temperature alte, poi la partita potrà modificarsi a seconda degli eventi della partita”.















