di Fabio BELLI

A volte una sconfitta arriva in maniera ineluttabile, anche per la qualità degli avversari e per il ritmo che sanno imporre alla partita, come accaduto a Como. In altri casi ci vuole impegno per perdere, perché in realtà all’avversario sembra importare poco di sfruttare le lacune che, inesorabilmente, si mettono in evidenza. Ma dai e dai, la sorte volta le spalle e sul gol di Fadera la passività della Lazio è stata imperdonabile. Spiace che i difetti della Lazio facciano passare in secondo piano un arbitraggio ancora una volta scadente, ma per ritirarsi su allenatore e squadra devono isolarsi rispetto ad argomenti sui quali si continua a dormire su. E intanto le nubi iniziano a farsi più scure.

ROVELLA, NON CI VOLEVA – La Lazio parte con grande intensità, pressando alto fin dai primi minuti. Al 6’ Guendouzi e Dele-Bashiru si muovono costantemente a centrocampo per spezzare le linee avversarie, ma le conclusioni verso la porta scarseggiano. Al 24’ episodio chiave: Vranckx commette un duro intervento con un pestone e l’arbitro inizialmente estrae il rosso, salvo poi ridurre la sanzione all’ammonizione dopo la revisione al VAR. Due minuti più tardi arriva il primo vero pericolo per la Lazio con Pinamonti, che si libera in area e calcia sul primo palo trovando la deviazione di piede di Provedel. Al 29’ arriva il cartellino giallo per Rovella per proteste. Al 37’ Doig si inserisce in profondità e crossa in area, Berardi controlla ma non riesce a calciare. Al 40’ preoccupazione per le condizioni di Rovella: il centrocampista della Lazio chiede l’intervento dello staff medico e deve lasciare il campo per far posto a Cataldi, una brutta notizia per i biancazzurri anche in ottica derby. Poco dopo vengono ammoniti Marusic per un fallo in ritardo su Laurienté e Muharemovic per un intervento deciso su Castellanos. Dopo quattro minuti di recupero, le squadre rientrano negli spogliatoi sullo 0-0.

FADERA LETALE – All’8’ Berardi tenta un controllo di tacco per superare Nuno Tavares, ma sbilanciandosi finisce per trascinarsi il pallone oltre la linea di fondo. Al 14’ arriva l’ammonizione per Doig dopo un intervento su Castellanos; subito dopo Sarri opera un doppio cambio inserendo Dia e Pedro al posto di Castellanos e Cancellieri. Al 17’ Muric compie un vero e proprio miracolo respingendo di riflesso il colpo di testa ravvicinato di Zaccagni su cross di Guendouzi. Un minuto più tardi anche il Sassuolo effettua due sostituzioni: Fadera e Volpato entrano al posto di Laurienté e Vranckx. Al 25’ il Sassuolo passa in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Muharemovic colpisce di testa e Fadera devia sotto misura, sbloccando il match. Al 31’ la Lazio sfiora il pari con Dia, ma Muric si supera con un intervento prodigioso, costringendo la palla a uscire per un angolo. Al 33’ ammonizione per Pinamonti per un intervento in ritardo su Tavares, mentre al 35’ Sarri manda in campo Isaksen al posto di Guendouzi. Nel Sassuolo Pinamonti e Berardi lasciano spazio a Thorstvedt e Cheddira. La Lazio negli ultimi minuti sembra senza idee per reagire allo svantaggio, punita da un Sassuolo che si è ritrovato in vantaggio quasi senza rendersi conto ma capace poi di difendere molto bene il gol di Fadera. Viene ammonito anche Belahyane tra i biancazzurri. Al 90′ su cross da calcio d’angolo Mario Gila ha un pallone buono ma di testa non riesce a indirizzarlo in porta, finisce 1-0 per il Sassuolo.

IL TABELLINO

SERIE A

SASSUOLO-LAZIO 1-0

Marcatore: 70` Fadera

SASSUOLO (4-3-3): Muric; Walukiewicz (46` Coulibaly) Idzes, Muharemovic, Doig; Vranckx (64` Volpato), Matic, Koné; Berardi (81` Thorstvedt), Pinamonti (81` Cheddira), Laurienté (64` Fadera). A disp.: Satalino, Turati, Candè, Boloca, Pieragnolo, Romagna, Moro, Lipani,, Iannoni, Pierini. All.: Fabio Grosso

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Tavares; Guendouzi (80` Isaksen), Rovella (40` Cataldi), Dele-Bashiru (46` Belahyane); Cancellieri (60` Pedro), Castellanos (60` Dia), Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Pellegrini, Noslin, Hysaj, Provstgaard. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Paride Tremolada (sez. Monza)

Assistenti: Fontemurato – Cavallina

IV ufficiale: Marinelli

V.A.R.: Meraviglia

A.V.A.R.: Pairetto

NOTE. Ammoniti: 24` Vranckx (S), 28` Rovella (L), 42` Marusic (L), 45`+4` Muharemovic (S), 58` Doig (S), 76` Pinamonti (S), 85` Belahyane (L), 90` Matic (S), 90’+5′ Volpato (S). Recupero: 4` pt, 5` st.

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