di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)
La vittoria era fondamentale, ma non tutti erano convinti che sarebbe stata una serata di latte e miele. E invece la Lazio ritrova la Terra Promessa della vittoria casalinga dopo 203 giorni, riuscendo a regalare addirittura un secondo tempo tranquillo, roba che non si vedeva da ben più di 6 mesi. Sarri probabilmente la sa più lunga di quanto non faccia intendere in conferenza stampa, la stagione resta un cammino difficile ma quelli che fanno partire la caccia alle streghe, soprattutto verso l’allenatore, sono destinati a fare a capoccione tra di loro. L’importante è che la squadra abbia ripreso a girare, Como era stata davvero troppo brutta per essere vera.
TRE CALCI ALLE PAURE – Già al 3′ la Lazio trova il gol del vantaggio: lancio di Rovella per Castellanos che addomestica bene il pallone al limite dell’area e lo scarica su Guendouzi, che piazza all’angolino il pallone dell’1-0. Al 10′ è già raddoppio biancazzurro: splendida azione in velocità della Lazio, Castellanos recupera palla e serve Dele-Bashiru che appoggia per Zaccagni, grande triangolazione del Capitano laziale col Taty e diagonale che batte Montipò per il 2-0. Il Verona non reagisce e la Lazio insiste, finisce però alle stelle una conclusione di Rovella. Al 24′ ancora Lazio al tiro, su respinta della difesa scaligera Castellanos arriva al tiro da posizione invitante, mira però sballata. La Lazio inizia a commettere qualche errore di misura di troppo e il Verona ne approfitta: in particolare alla mezz’ora un errato disimpegno porta Bernede alla conclusione dal limite, pallone sul palo. Subito dopo Guendouzi sbaglia un retropassaggio e Sarr può concludere dall’interno dell’area, ma il tiro è centrale per Provedel. Al 36′ guizzo di Cancellieri che salva dalla linea di fondo un pallone e lo ripiazza in area, Nelsson rischia l’autogol nel tentativo di salvataggio. Al 41′ arriva il tris: punizione dalla trequarti piazzata in area da Rovella, grande stacco di testa di Castellanos che firma il 3-0.
IL SIGILLO DI DIA SU UNA BELLA LAZIO – Il Verona inizia il secondo tempo con una tripla sostituzione: Harroui, Ebosse e Cham lasciano spazio a Frese, El Musrati e Bella-Kotchap. In avvio la Lazio batte tre calci d’angolo di fila, sull’ultimo finisce fuori di poco un colpo di testa di Zaccagni. Al 7′ bell’affondo di Serdar che si libera della guardia di Gila ma calcia alto. All’11’ Cancellieri si fa sorprendere da un pallone di Rovella che lo mette davanti a Montipò e spara alto, subito dopo bella accelerazione di Zaccagni che sbaglia però il tocco d’esterno, controllato dal portiere veronese senza problemi. Al 14′ si libera bene al tiro Castellanos dal limite, pallone fuori d’un soffio, quindi Guendouzi trova la zampata del poker in area ma il gol viene annullato per un fuorigioco di Tavares nell’azione. Al 21′ doppia sostituzione per Sarri: Pedro e Luca Pellegrini prendono il posto di Zaccagni e Nuno Tavares. Al 23′ si fa subito vedere Pedro che semina il panico in area scaligera e serve Pellegrini che calcia alto d’un soffio. Al 25′ Belghali sostituisce Bernede nel Verona, al 33′ cambia anche Sarri con Castellanos e Dele-Bashiru e richiamati in panchina al posto di Dia e Belahyane, Zanetti inserisce invece Mosquera al posto di Sarr. Al 37′ arriva il poker: Pellegrini innesca Belahyane che guadagna il fondo e mette in mezzo per Dia, perfetto inserimento del senegalese che piazza il 4-0. Ultimo cambio della Lazio con Hysaj che prende il posto di Marusic, la partita però non ha altro da dire con la Lazio che spezza finalmente il tabù Olimpico e torna a vincere in casa dopo 203 giorni.
IL TABELLINO
SERIE A
LAZIO-HELLAS VERONA 4-0
Marcatori: 3`Guendouzi, 10` Zaccagni, 41` Castellanos, 82` Dia
LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Tavares (66` Pellegrini); Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru (77` Belahyane); Cancellieri, Castellanos (77` Dia), Zaccagni (66` Pedro). A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Hysaj, Basic, Lazzari, Cataldi. All.: Maurizio Sarri
HELLAS VERONA (3-4-1-2): Montipò; Nuñez, Nelsson, Ebosse (46` Frese); Cham (46` Bella-Kotchap), Serdar, Bernede (69` Belghali), Bradaric; Harroui (46` Al Musrati); Giovane, Sarr (78` Mosquera). A disp.: Perilli, Toniolo, Oyegoke, Slotsager, Kastanos, Niasse, Ajayi, Vermesan. All.: Paolo Zanetti
Arbitro: Valerio Crezzini (sez. Siena)
Assistenti: Costanzo – Garzelli
IV ufficiale: Colombo
V.A.R.: Pezzuto
A.V.A.R.: Maresca
NOTE. Recupero: 1` pt
















