La pesante sconfitta di Como ha incrinato subito le certezze della nuova Lazio di Sarri, rimettendo in discussione il 4-3-3 costruito in due mesi di lavoro. I principi di gioco del tecnico non si sono mai visti, al punto che lo stesso allenatore ha ammesso: “siamo piatti”.
Sarri non ha ancora parlato con la squadra, ma nei prossimi allenamenti in vista dell’Hellas Verona valuterà possibili cambi di modulo. Già a Formello, in conferenza di presentazione, aveva lasciato intendere di poter ricorrere in futuro a soluzioni diverse, una possibilità ora diventata concreta dopo la debacle di Como.
Nel finale di gara si è intravisto un 4-4-2 con Dia e Castellanos insieme, ma le opzioni principali potrebbero essere un 4-2-3-1 o un 4-3-1-2, con vari adattamenti: Dia trequartista nel primo schema, oppure Zaccagni dietro le punte nel secondo, sacrificando le ali.
Il 4-3-3 non verrà accantonato del tutto, ma Sarri è pronto a derogare ai suoi principi tattici per correggere le lacune tecniche e dare una scossa alla Lazio.















