di Fabio BELLI
Da Como a Como, una fotografia impietosa di cosa è andato storto per la Lazio negli ultimi mesi. L’1-5di Halloween 2024 fu il capolavoro di una squadra piena di entusiasmo, che correva, lottava e sfruttava i punti deboli di una squadra interessante ma piena di ingenuità, ancora lontana dal concretizzare il suo progetto. Agosto 2025, alla prima giornata del nuovo campionato il Como di Fabregas è una squadra che gioca a occhi chiusi e non si perde d’animo quando non concretizza la mole di gioco subita. Di contro la Lazio è ripiegata su sé stessa, senza nemmeno far vedere quelli che nelle amichevoli estive erano sembrati progressi tangibili, sprecando tutto ciò che aveva seminato. Ripartire da zero è duro, forse il gol del Taty meritava una revisione più accurata e avrebbe cambiato il “momentum” di una partita che per il resto però, non ha avuto esitazioni nel copione condotto dal Como e questo bisogna dirlo lucidamente.
SUPREMAZIA LARIANA – Al 4′ primo affondo del Como, Rodriguez passa in profondità per Douvickas, grande chiusura in calcio d’angolo di Provstgaard in scivolata. Sul conseguente corner si alza sopra la traversa la gran botta di Nico Paz. Lazio in difficoltà in uscita col pallone, gran pressing del Como nei primi minuti di gioco. Al 12′ primo acuto laziale, Nuno Tavares si libera bene sulla sinistra ma la sua conclusione a rientrare finisce alle stelle. Stessa situazione dalla parte opposta al 14′ con Ramon, bel dribbling a rientrare ma conclusione alta. Al 17′ primo ammonito della partita, sanzionato Nico Paz per un duro intervento su Guendouzi. Al 21′ Como vicino al gol: Cataldi perde ancora un pallone in uscita, arriva un cross per Jesus Rodriguez che schiaccia di testa d’un soffio a lato. Al 23′ Vojvoda carica il destro, grande risposta di Provedel che salva la porta della Lazio. È sempre il Como a fare la partita, al 29′ Nico Paz cerca la soluzione personale ma non centra il bersaglio. Al 31′ ammonito Zaccagni, quindi prova a farsi vedere la Lazio: Cancellieri addomestica bene un pallone in area lariana e lo scarica su Guendouzi, il tiro del francese è però telefonato per Butez. Al 37′ è attento Provedel su una rasoiata centrale di Nico Paz, al 39′ secondo cartellino giallo per i lariani, sanzionato Van der Brempt. Nuno Tavares si accende e semina il panico nella difesa lariana, il pallone arriva a centro area a Castellanos che viene però accerchiato dai difensori di casa senza trovare spazio per il tiro. Primo tempo che si chiude col solito giro palla insistito del Como, col punteggio sullo 0-0.
DOUVICKAS E NICO PAZ FIRMANO LA PARTITA – Nel secondo tempo il primo tiro della Lazio arriva dopo 45”, rasoiata di Cancellieri che finisce non molto alla destra del palo della porta difesa da Butez. Il Como passa all’azione successiva: imbucata di Nico Paz per Douvikas che brucia in velocità Mario Gila e insacca, con Provedel che può solo toccare di piede. Una Lazio già non brillante accusa il colpo e al 6′ il Como sfiora il raddoppio con una bordata di Da Cunha che finisce di poco fuori. La Lazio prova a mettere la testa fuori dal guscio in un momento difficile, su un cross teso di Nuno Tavares, Castellanos non arriva d’un soffio alla deviazione a centro area. Al quarto d’ora doppio cambio per Sarri: Pedro e Marusic prendono il posto di Cancellieri e Lazzari. Al 17′ ancora Como vicino al raddoppio: Lazio di nuovo sorpresa per vie centrali, Ramon si inserisce bene ma da ottima posizione spara alto. Al 19′ gol annullato alla Lazio: Castellanos scatta e insacca a tu per tu con Butez, ma la review al VAR porta all’annullamento per fuorigioco. Cambia ancora Sarri con Rovella e Luca Pellegrini inseriti al posto di Cataldi e Nuno Tavares, cambia anche il Como con Morata che fa il suo esordio tra i lariani rilevando Douvickas, quindi al 28′ arriva il raddoppio del Como: punizione dal limite pennellata da Nico Paz, imparabile la traiettoria per Provedel e padroni di casa sul 2-0. Alla mezz’ora dentro Dia per Dele-Bashiru, ultima sostituzione per la Lazio. Al 32′ Como vicinissimo al tris con una clamorosa traversa colpita da Vojvoda. Precedentemente era stato ammonito Castellanos per proteste nella Lazio. Nel Como dentro Sergi Roberto per Nico Paz e Caqueret per Perrone. Il Como nel finale fa girare palla efficacemente, c’è una gran parata di Provedel su Da Cunha ma il 2-0 finale premia una supremazia che è parsa sempre netta nel gioco da parte dei lariani.
IL TABELLINO
SERIE A
COMO-LAZIO 2-0
Marcatori: 47` Douvikas, 73` Paz
COMO (4-2-3-1): Butez; Van der Brempt (70` Smolcic), Ramon, Kempf, Valle; Da Cunha, Perrone (78′ Caqueret); Vojvoda, Paz (78′ Sergi Roberto), Rodriguez; Douvikas (70` Morata). A disp.: Lopes Menke, Vigorito, Goldaniga, Sergi Roberto, Gabrielloni, Fellipe Jack, Alberto Moreno, Kuhn, Baturina, Cutrone, Monzon. All.: Cesc Fabregas
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari (60` Marusic), Gila, Provstgaard, Tavares (66` Pellegrini); Guendouzi, Cataldi (66` Rovella), Dele-Bashiru (75` Dia); Cancellieri (60` Pedro), Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas, Furlanetto, Noslin, Belahyane, Hysaj, Basic. All.: Maurizio Sarri
Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)
Assistenti: Meli – Alassio
IV ufficiale: Turrini
V.A.R.: Aureliano
A.V.A.R.: Chiffi
NOTE. Ammoniti: 17` Paz (C), 30` Zaccagni (L), 38` Van der Brempt (C), 73` Castellanos (L), 75` Guendouzi (L)
















