Alessio Romagnoli resterà alla Lazio, ma per ora non ci sarà alcun rinnovo di contratto. Il difensore sperava in un prolungamento con adeguamento dell’ingaggio, promessa fatta da Lotito in passato ma mai concretizzata. Tuttavia, il blocco del mercato impedisce al club non solo di acquistare nuovi giocatori, ma anche di modificare i contratti esistenti applicando aumenti dell’ingaggio. I colloqui con gli agenti dell’ex Milan sono quindi stati sospesi, con la possibilità di riprendere in autunno, a stagione avviata.
Nonostante le offerte ricevute dalla Premier League e dall’Arabia Saudita, Romagnoli ha deciso di restare. Il ritorno di Maurizio Sarri in panchina e il legame affettivo con la Lazio hanno pesato nella scelta. Il centrale inizierà così la sua quarta stagione in biancazzurro, con un contratto valido fino al 2027 e uno stipendio da 3 milioni annui, tra i più alti della rosa. Secondo il Corriere della Sera, la decisione nasce da amore per la maglia e senso di responsabilità, in attesa che la situazione societaria si sblocchi.
















