Nicolò Rovella ha rilasciato un’intervista al match program della società in vista di Lazio-Monza di domenica prossima: “Servono i tre punti dopo la vittoria di ieri della Fiorentina. Vogliamo tornare a vincere davanti ai nostri tifosi, le prestazioni ci sono sempre state. Magari abbiamo pagato qualche disattenzione di troppo che ci è costata qualche punto. Per questo dovremo essere concentrati sin dall’inizio, perché la gara col Monza non sarà affatto facile“.
“Sono stato molto fortunato a giocare al Monza quando c’era Berlusconi come presidente. Anche Galliani e Palladino sono state figure fondamentali per me. Mi hanno dato tanto e trasmesso fiducia. Ci tengo a ringraziare il presidente, anche se oggi non c’è più. Sento ancora ogni tanto Galliani. Quella rimarrà una tappa fondamentale della mia vita“.
“Guendouzi è il contrario di quello che appare in campo. Fuori è buono e simpatico, scherza sempre. Io e lui abbiamo un grande legame. Siamo arrivati qui insieme e il fatto di essere entrambi nuovi ha fortificato subito la nostra amicizia. Interpretiamo il calcio allo stesso modo e ci troviamo benissimo“.
“Ormai sono diventato quasi uno dei più vecchi! Sono arrivati dei giocatori bravi e promettenti. La bravura di Baroni li aiuterà a entrare subito nei meccanismi del suo gioco. Anche noi proveremo a dar loro una mano“.
















