di Fabio BELLI

Alleluja, gli psicodrammi europei non abitano più qui, almeno non stasera. Da Salisburgo a Siviglia, da Monaco di Baviera a Oporto dopo la fase a gironi di Champions ed Europa League la festa era sempre finita negli ultimi 5 anni per la Lazio. La Conference aiuta almeno a spezzare il tabù, partita “seria” che chiedeva Sarri nonostante 5 assenze chiave, match fisico e scorbutico ma la Lazio fa comunque strage di palle gol (a Vecino fischiano le orecchie). Gli ottavi possono essere un nuovo inizio, anche dal punto di vista della mentalità che questa sera non ha tradito.




FORMAZIONI – Tanti problemi per Sarri con coppia centrale obbligata Gila-Casale, mentre a centrocampo Vecino gioca con Luis Alberto e Basic al fianco. Nel tridente offensivo, out Pedro e Zaccagni, al fianco di Immobile e Felipe Anderson c’è Luka Romero dal 1′.

MA QUALE SIMULAZIONE… – Primi minuti del match poco frizzanti allo Stadionul Dr. Constastin Radulescu: il Cluj prova comprensibilmente a fare da subito la partita per recuperare lo svantaggio, qualche incertezza di Maximiano sui cross ma all’11’ è Luka Romero a partire in contropiede e a scaricare su Luis Alberto, che serve Basic maldestro però nel tentativo di tocco per l’inserimento di Immobile. Al 17′ prima occasione da gol limpida per la Lazio, Lazzari scende sulla destra e crossa per la testa di Luis Alberto, gran volo di Scuffet che risponde deviando in angolo. Al 20′ grandissimo rischio però per i biancazzurri: brutto errore di Casali che regala il pallone in area a Malele, assist per Krasniqi che dopo aver saltato Hysaj calcia però fuori da due passi. La Lazio prova a salire e allentare la pressione offensiva del Cluj. Al 28′ bell’affondo di Felipe Anderson e mette nel mezzo, Immobile non arriva alla conclusione e il pallone carambola su Basic che non ha la lucidità per il controllo a centro area. Al 31′ viene deviata in angolo una conclusione di Muhar per i padroni di casa, sul conseguente calcio d’angolo Kolinger svetta alto di testa ma non trova la porta. Ammonito Muhar per un fallo su Lazzari, al 37′ una caduta in area su un contrasto con Kolinger costa a Immobile il giallo per simulazione, decisione alquanto rivedibile quella dell’arbitro Zwayer. La Lazio gestisce comunque bene i minuti finali del primo tempo e si va all’intervallo sul risultato di 0-0.

VECINO, CHE SPRECO. MA SI PASSA – Nel secondo tempo la Lazio prova a cercare maggiori spazi in contropiede e guadagna dei corner interessanti. Al 7′ Luis Alberto impegna Scuffet con una parabola a rientrare, subito dopo però un brutto pallone perso da Vecino innesca Krasniqi che non riesce però a sfruttare l’angolo apertosi in area per la conclusione. Ammonito Deac per un fallo su Felipe Anderson, quindi al 16′ una parabola di Luis Alberto dalla bandierina trova stavolta il salvataggio sulla linea di Janga. Al 18′ occasione gigantesca per il vantaggio della Lazio: Scuffet respinge in area su Casale e poi è miracoloso sul tap-in di Vecino che era sicuro di insaccare da due passi, mancando una clamorosa occasione per il vantaggio della Lazio. Al 21′ cambia la Lazio con Cancellieri in campo al posto di Romero, al 25′ Petrescu inserisce Birligea in luogo di Malele. La Lazio prova a gestire nel finale di partita e viene agevolata al 34′ dall’espulsione di Muhar, sanzionato per un duro fallo su Immobile con la seconda ammonizione. Con l’uomo in più e con Cataldi al posto di Luis Alberto la Lazio fa girare efficacemente palla e va vicina al gol nel finale per due volte con Basic, sfortunato il croato in particolare con una bordata al 92′ che sfiora l’incrocio dei pali. Ma al 43′ era stato il neo entrato Yeboah ad avere la palla del vantaggio per il Cluj, ciabattando però a lato. Finisce 0-0 e la Lazio passa il turno, accedendo agli ottavi di finale di Conference League.

IL TABELLINO

CONFERENCE LEAGUE

CFR CLUJ-LAZIO 0-0

CFR CLUJ (4-4-2): Scuffet; Manea (84′ Braun), Kolinger, Burca, Camora; Deac (78′ Hoban), Cvek, Muhar, Krasniqi (84′ Petrila); Malele (70′ Birligea), Janga (84′ Yeboah). A disp.: Gal, Balgradean, Tiru, Bordeianu, Fica. All.: Dan Petrescu

LAZIO (4-3-3): Maximiano; Lazzari, Gila, Casale, Hysaj; Luis Alberto  (76′ Cataldi), Vecino, Basic; Romero (66′ Cancellieri), Immobile, Felipe Anderson. A disp.: Provedel, Renzetti, Marusic, Pellegrini, Floriani Mussolini, Ruggeri, Marcos Antonio, Bertini. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Felix Zwayer (GER)

Assistenti: Stefan Lupp (GER) – Marco Achmüller (GER)

IV uomo: Sven Jablonski (GER). V.A.R.: Harm Osmers (GER). A.V.A.R.: Katrin Rafalski (GER)

NOTE: Ammoniti: 14′ Casale (L), 35′ Muhar (C), 37′ Immobile (L), 53′ Deac (C), 59′ Cvek (C). Espulso: 77′ Muhar (C). Recupero: 2′ pt, 5′ st






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