di Stefano BELLI

Le pagelle dei biancazzurri impegnati nel lunch match della 32^ giornata di Serie A contro il Genoa in quel di Marassi.

STRAKOSHA 6,5 – Splendido salvataggio sull’incornata di Ostigard, non abbassa la guardia sui tiri da fuori di Amiri. Ingannato solamente dalla sfortunatissima deviazione di Patric.




LAZZARI 7 – In fase offensiva fa sentire la sua spinta propulsiva soprattutto sulla corsia di destra contribuendo ad alzare il baricentro e a conquistare diversi tiri dalla bandierina. Nell’azione del raddoppio manda a spasso Vasquez e confeziona l’assist vincente per Immobile. Un vero valore aggiunto, viene da chiedersi come abbia fatto Sarri a preferirgli Hysaj per oltre tre quarti di campionato. (dall’83’ HYSAJ SV – Sarri lo fa entrare solo quando ha la certezza matematica che non può più rovinargli la domenica)

PATRIC 6,5 – Mette una pezza agli errori dei compagni di reparto ma non sempre gli dice bene e al 68′ se la butta dentro da solo. Se questa non è sfiga…

ACERBI 6 – A inizio gara regala il pallone a Melegoni, prova a farsi perdonare cercando di segnare su calcio d’angolo ma il suo colpo di testa è impreciso. Successivamente rischia grosso quando interviene su Piccoli e solo il check del VAR lo scagiona definitivamente.

MARUSIC 7 – Quella con Acerbi non è esattamente l’intesa tra due innamorati, ogni volta che gioca contro il Genoa gli sale la scimmia di segnare partendo da centrocampo (in questo caso notevole la complicità di Portanova).

MILINKOVIC-SAVIC 7 – Quando il Sergente si accende agli avversari si spegne la luce. Splendido l’assist per il secondo gol di Ciro.

LUCAS LEIVA 6 – Vasquez lo manda al manicomio costringendolo a commettere fallo nei pressi dell’area di rigore, si becca il giallo per un fallaccio su Badelj, perde qualche pallone di troppo. Giornata non indimenticabile per il brasiliano. (dal 55′ CATALDI 6 – Con lui la squadra si abbassa troppo facendosi schiacciare dal Genoa, è lui a perdere il pallone che porterà all’autogol di Patric propiziato dalla percussione micidiale di Amiri)

LUIS ALBERTO 6,5 – Oggi il Mago si limita ai numeri basilari del suo repertorio senza strafare, anche perché sinceramente non ce n’era bisogno. Al 25′ carica il destro ma non impensierisce Sirigu. (dal 72′ BASIC SV)

FELIPE ANDERSON 6,5 – Qualche lampo di classe per il brasiliano che sfiora il tris a inizio ripresa trovando l’opposizione di Sirigu.

IMMOBILE 8 – Va a un passo dal gol all’8′ con un sinistro che termina largo, si sbloccherà a pochi istanti dall’intervallo firmando il raddoppio, nel secondo tempo arriverà anche la doppietta che gli consente di salire a quota 23 e staccare così Vlahovic nella classifica dei marcatori. Come ciliegina sulla torta il regalo di Maksimovic per portarsi a casa il pallone. Il primo a essere felice di questa tripletta sarà sicuramente il ct Mancini.

ZACCAGNI 6,5 – La fascia sinistra è il suo regno, prova a chiuderla con il destro a giro che si spegne sul fondo. (dal 72′ PEDRO SV)

ALL. SARRI 7,5 – Il Genoa ha incassato più gol in questi novanta (90) minuti che nei precedenti ottocentodieci (810). Gli episodi hanno sicuramente favorito la Lazio ma nel confronto con il “maestro” Blessin stravince sotto ogni aspetto.






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