di Fabio BELLI

C’è quella vecchia barzelletta dei tre statistici che vanno a caccia di anatre: prova il primo, ma spara troppo in alto, poi il secondo prende la mira ma spara troppo in basso. A quel punto il terzo alza le braccia e inizia a saltare gridando: “L’abbiamo presa ragazzi, l’abbiamo presa!”.
Un ragionamento che vale anche per Ciro Immobile: se ne stecca una, come quella col Sassuolo, puoi stare tranquillo che è già fatta per la prossima, statisticamente non può fallire. Il gol è il suo elemento e quando Ciro si scatena non ce n’è per nessuno, neanche per i’iper-organizzato Genoa di Alexander Blessin, che da Sarri ne prende uno in più di quanti ne avesse incassati nelle precedenti nove.




FORMAZIONI – Lazio con Luis Alberto titolare e Luiz Felipe ancora fuori gioco. Il tridente è con Immobile, Felipe Anderson e Zaccagni con Pedro in panchina. Nel Genoa prima da titolare in attacco per Piccoli.

MARUSIC, UNA SENTENZA – Il match inizia a ritmi alti. Dopo 3′ palla testa in area di Melegoni per Piccoli che non arriva d’un soffio all’impatto di testa. Poi doppia chance per la Lazio, all’8′ frustata di Immobile dal limite che esce a pochi centimetri dal palo, all’11’ schema da calcio d’angolo e Luis Alberto pesca Acerbi solo a centro area, ma non riesce a impattare bene di testa. Al 16′ gran doppio dribbling di Vazquez che guadagna una punizione dal limite, sugli sviluppi cross di Maksimovic per il colpo di testa di Ostigard e Strakosha salva la sua porta con un intervento miracoloso. Ancora Strakosha reattivo su un tentativo di Amiri, quindi al 26′ è Luis Alberto a provare a scaricare dalla distanza, ma per Sirigu non ci sono problemi. Al 28′ Piccoli scappa via ad Acerbi che lo ferma in scivolata: check del VAR che conferma la decisione dell’arbitro Manganiello di non concedere il possibile calcio di rigore. Sul capovolgimento dio fronte, Lazio in vantaggio: al 31′ Portanova si lascia sfuggire Marusic che affonda e piazza il pallone sul secondo palo in diagonale. Viene ammonito Lucas Leiva a gioco fermo per un precedente intervento falloso su Badelj, la Lazio prova a gestire il possesso palla e nel minuto di recupero trova il secondo gol: Lazzari sfonda sulla destra e serve Immobile, che scarica un potente destro all’angolino e permette ai biancazzurri di chiudere il primo tempo in vantaggio 0-2 a Marassi.

INCONTENIBILE IMMOBILE – Nel Genoa entra Ekuban al posto di Portanova, i Grifoni provano a iniziare forte la ripresa ma è la Lazio ad avere le occasioni migliori. Al 5′ super intervento di Sirigu su una bordata di Felipe Anderson che sembrava destinata sotto l’incrocio dei pali, poi finisce d’un soffio a lato una conclusione a girare di Zaccagni. Entra Cataldi al posto di Lucas Leiva, al 19′ la Lazio cala il tris: Luis Alberto verticalizza per Immobile, Sirigu respinge ma il bomber laziale riesce a ribadire in rete di testa. Yeboah e Criscito prendono il posto di Vasquez e Melegoni e al 23′ il Genoa accorcia: gran giocata di Amiri che ne lascia sul posto due e sul cross teso arriva un “ancata” di Patric, pallone sotto la traversa e in rete per l’1-3. Entrano Pedro e Basic al posto di Zaccagni e Luis Alberto nella Lazio, con i biancazzurri che chiudono definitivamente il match a Marassi al 32′: Pedro recupera palla su Galdames e innesca Immobile, che piazza il pallone del definitivo 1-4 alle spalle di Sirigu, realizzando la personale tripletta che all’inglese gli fa portare il pallone a casa.

IL TABELLINO

SERIE A

GENOA-LAZIO 1-4

Marcatori: 31′ Marusic (L), 45’+1′, 63′, 76′ Immobile (L), 68′ aut. Patric (G)

GENOA (4-2-3-1): Sirigu; Hefti, Ostigard, Maksimovic, Vasquez (66′ Criscito); Galdames, Badelj (74′ Frendrup); Portanova (46′ Ekuban), Amiri (82′ Gudmundsson), Melegoni (66′ Yeboah); Piccoli. A disp.: Semper, Marchetti, Masiello, Bani, Ghiglione, Hernani, Destro. All.: Alexander Blessin

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Lazzari (82′ Hysaj), Patric, Acerbi, Marusic; Milinkovic, Leiva (54′ Leiva), Luis Alberto (72′ Basic); Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni (72′ Pedro). A disp.: Reina, Adamonis, Luiz Felipe, Radu, Kamenovic, Akpa Akpro, Romero, Cabral. All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Assistenti: Baccini – Prenna

IV uomo: Gianpiero Miele. V.A.R.: Luigi Nasca. A.V.A.R.: Alberto Tegoni

NOTE: Ammoniti: 37′ Leiva (L). Recupero: 1′ pt, 0′ st






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