di Fabio BELLI (foto © Antonio FRAIOLI)

Sono quelle classiche partite in cui c’è da soffrire, in un modo o nell’altro. E’ il solito modo invece quello in cui la Lazio blinda 3 punti pesanti che valgono il quinto posto e il doppio sorpasso su Atalanta e Roma: c’è sempre lo zampino di Ciro che con 144 gol è ora da solo il miglior marcatore di sempre nella storia della Lazio. Qualche sofferenza di troppo e amarezza per l’ammonizione evitabile di Zaccagni, che salterà il derby, ma la vittoria era troppo importante ed è arrivata.

FORMAZIONI – Alla fine Patric riesce a esserci, è lui a coprire la fascia destra con Hysaj a sinistra, ovviando alle assenze di Radu e Marusic. In avanti confermato il tridente con Zaccagni, Immobile e Felipe Anderson. Nel Venezia Maenpaa in porta con Lezzerini e Romero out, Nsame gioca al centro dell’attacco affiancato da Crnigoj e Okereke.

ZACCAGNI, POCO ACUME – Buona partenza della Lazio che prova a chiudere il Venezia nella sua metà campo, con i lagunari che provano a pungere con Okereke nelle ripartenze. La Lazio sfiora il vantaggio al quarto d’ora, punizione dal limite che Milinkovic-Savic piazza a pochi centimetri dal palo, davvero vicinissima ad insaccarsi. Al 16′ Zaccagni cerca la frustata dalla distanza ma il pallone si perde sul fondo. Primo lampo del Venezia al 19′ con Nsame che conclude in area su assist di Ampadu, Strakosha blocca a terra ma c’era fuorigioco. La Lazio prova ad aumentare i giri e al 33′ ha una grande occasione: palla persa da Fiordilino e Immobile lancia in profondità sul versante di destra Felipe Anderson, che si accentra in area ma apre troppo il piatto, calciando a lato graziando Maenpaa. Al 41′ Zaccagni cade in area pressato da Caldara, l’arbitro punisce la simulazione con l’ammonizione e l’esterno laziale, diffidato, dovrà saltare il derby di domenica prossima, poco acume per il numero 20 nell’occasione. Si va all’intervallo a reti bianche.

E’ SEMPRE CIRO – Il Venezia inizia il secondo tempo con Ebuehi in campo al posto di Mateju: al 4′ Immobile trova un gran gol con un destro a giro su assist di Luis Alberto, ma la review al VAR rileva il fuorigioco del centravanti laziale. Che sblocca comunque il risultato al 13′ su calcio di rigore: penalty assegnato sempre con l’ausilio del VAR, alla on field review Manganiello rileva una scarpata sul volto di Luiz Felipe da parte di Crnigoj, dal dischetto Immobile non sbaglia di potenza. Al 17′ ancora Immobile al tiro con un gran inserimento centrale, ma stavolta la mira è sballata. Entrano Pedro e il ritrovato Lazzari, la Lazio spreca un paio di ripartenze che avrebbero evitato il patema d’animo finale ma i 4′ di recupero si chiudono con un 1-0 che vale tanto per la classifica e anche per le certezze di una Lazio che ora sa anche soffrire.

IL TABELLINO

SERIE A

LAZIO-VENEZIA 1-0

Marcatore: 58′ rig. Immobile (L)

LAZIO (4-3-3): Strakosha; Patric (78′ Lazzari), Luiz Felipe, Acerbi, Hysaj; Milinkovic, Leiva, Luis Alberto (84′ Basic); F. Anderson, Immobile, Zaccagni (71′ Pedro). A disp.: Reina, Adamonis, Floriani Mussolini, Kamenovic, Akpa Akpro, A. Anderson, Cabral, Moro, Romero. All.: Maurizio Sarri

VENEZIA (4-3-3): Maenpaa; Mateju (46′ Ebuehi), Caldara, Modolo, Haps; Fiordilino (88′ Sigurdsson), Ampadu, Busio (79′ Nani); Crnigoj (64′ Kiyine), Nsame (64′ Henry), Okereke. A disp.: Bertinato, Lazar, Ceccaroni, Svoboda, Ullmann, Peretz, Tessmann. All.: Alberto Bertolini

Arbitro: Gianluca Manganiello (sez. Pinerolo)

Assistenti: Longo-Liberti

IV uomo: Meraviglia. V.A.R.: Maresca. A.V.A.R.: Tegoni

NOTE: Ammoniti: 28′ Mateju (V), 42′ Zaccagni (L). Recupero: 0′ pt, 4′ st

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