di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Fiorentina-Lazio, match valido per il 24° turno di Serie A. Tutti promossi a pieni voti, con il solito Immobile bomber implacabile. Luis Alberto è entrato finalmente nel gioco di Sarri. Ora il tecnico ha capito che giocare con tutti i “tenori” in campo si può.

Strakosha 6.5: partita senza sbavature. Gioca bene persino con i piedi.

Lazzari 6.5: titolare a sorpresa, ripaga la fiducia di Sarri con un’ottima partita in entrambe le fasi. Prende un giallo fiscale nella ripresa (dal 68’ Hysaj 6)

Luiz Felipe 7: la difesa regge alla grande anche senza Acerbi. Dopo le ultime prestazioni opache, torna ai suoi livelli annullando del tutto Cabral. Nella ripresa la “fotografia” della sua prestazione è nell’intervento in scivolata su Sottil. Ora la priorità al rinnovo.

Patric 7.5: durante il calciomercato viene blindato da Sarri vista la corte del Valencia. Questa sera ripaga la scelta del tecnico con una prestazione “monstre”. L’assist da 60 metri per Immobile è qualcosa di epocale.

Marusic 7: partita perfetta, dalle sue parti non si passa mai. Spinge anche con molta convinzione portando pericoli anche sulla sinistra. È un jolly troppo importante.

Leiva 6.5: la migliore partita della stagione. Anche lui, come Lazzari, titolare inaspettato e si capisce perché. La sua prestazione annulla il centrocampo viola. Prende un giallo nel primo tempo che non condiziona minimamente la sua partita (dal 59’ Cataldi 6)

Milinkovic 8.5: 8° gol in campionato, eguagliato il suo record di gol (dell’anno scorso). Il gol è una chicca, un movimento e una conclusione da vero centravanti. La sua fisicità e la qualità sono da vero top player.

Luis Alberto 7.5: quando gioca così è un piacere per gli occhi. Corre, pressa, salta l’uomo e inventa giocate come ai tempi d’oro di Inzaghi. Senza dubbio la sua migliore prestazione nell’era Sarri. Uno dei più rigenerati dalla sosta. Bentornato (dal 76’ Basic 6)

Pedro 6.5: a vederlo giocare oggi non si direbbe uno appena tornato da un infortunio. La tanta corsa messa in campo sin dai primi minuti dimostra come l’età sia solo un numero su un pezzo di carta. Giocatore di altri tempi (dal 59’ Felipe Anderson 7)

Immobile 9: 18° gol in campionato, 22° stagionale in tutte le competizioni. C’è ancora chi parla del ritorno di Balotelli in Nazionale, quando qui a Roma c’è uno dei migliori attaccanti in circolazione. Per la Lega Calcio è autogol Biraghi, ma è tutto suo per come se l’è costruito. Immenso.

Zaccagni 8: dimostra delle lacune in fase realizzativa, ma si consacra come assist-man. L’assist al volo di esterno destro è roba da far vedere nelle scuole calcio. Salta sempre l’uomo. Un anguilla per le difese.

 

Sarri 10: “Il patto di Parioli” funziona. Il mister toscano tira fuori tutta la sua saggezza e tutto il suo carisma per fare da scudo intorno alla squadra. Lascia fuori da Formello le contestazioni del calciomercato e ogni problema interno possibile. Dimostra di andare contro le sue stesse convinzioni mettendo in campo tutti i tenori. La prima Lazio sarriana al 100%. La Fiorentina non ci ha capito nulla. Ora testa alla Coppa Italia.

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