di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Marsiglia-Lazio, matche valido per il 4° turno del girone E di Europa League. Sugli scudi il “gladiatore” Ciro Immobile col suo 160° gol con la maglia biancazzurra. In sofferenza Acerbi, Hysaj, Akpa Akpro e Milinkovic.

Strakosha 6: incolpevole in entrambi i gol. Intuisce il rigore di Milik, ma la conclusione alla sua sinistra è troppo potente e angolata. Sul secondo invece Payet trova il gol della vita praticamente sulla linea di fondo. Impegnato seriamente in paio di occasioni, risponde… presente!

Lazzari sv: si fa male dopo pochi minuti (dal 26’ Marusic 6,5: dalle sue parti non si passa. Infatti il Marsiglia neanche ci prova, provando a giocache solo dalle parti di Hysaj).

Luiz Felipe 7: il migliore del reparto vista la serata no di Acerbi. Contro una squadra veloce e tecnica come il Marsiglia risponde alla grande e con prontezza. Decisive alcune sue chiusure in anticipo su Payet.

Acerbi 5: volente o nolente causa entrambi i gol. È lui a “braccare” Milik in area, prendendo un giallo, per il rigore dell’uno a zero. E’ ancora lui, questa volta con tanta sfortuna, a tenere in gioco un pallone destinato sul fondo messo poi in rete da Payet.

Hysaj 5: il Marsiglia gioca sempre dalla sua parte. Parte a sinistra, per poi tornare a destra con l’ingresso di Marusic. Sampaoli a sua volta sposta Under per continuare a metterlo in difficoltà. Ancora una volta soffre gli avversari, dimostrando di non meritare la maglia da titolare.

Leiva 6: ottimo primo tempo, recupera tanti palloni sbagliando qualche appoggio. Nella ripresa cala col passare dei minuti, indice di una limitata riserva di energie. Giocatore prezioso ma che deve essere centellinato e preservato (dal 52’ Cataldi 6.5: brillante e reattivo, dimostra anche questa sera di meritare la maglia da titolare).

Basic 5.5: la sua prestazione peggiore in questo inizio di stagione. Mai entrato del tutto in partita, è sembrato più opaco rispetto alle precedenti partite. Non si inserisce e perde troppi palloni a centrocampo (dal 53’ Milinkovic 5.5: deludente assai, impalpabile. Sbaglia ogni appoggio, perdendo parecchi contrasti).

Luis Alberto 6.5: non è un caso che la sua uscita dal campo ha rivitalizzato il Marsiglia. Oggi è il centrocampista con più km fatti. Tanta corsa e cattiveria nei contrasti, tutte le cose richieste da Sarri. Non andava sostituito (dal 75’ Akpa Akpro 5: voto generoso. Oggi ci mette la corsa, ma nulla di più).

Pedro 7,5: gioca 90’ da vero leader. Parte a sinistra e finisce a destra con l’uscita dal campo di Felipe Anderson. Giocatore prezioso in entrambe le fasi, per se stesso e per i compagni.

Immobile 8.5: 160° gol con la maglia della Lazio, superato Silvio Piola. Un voto così alto è il frutto di tante cose viste questa sera: il sacrificio di scendere in campo con una condizione fisica non ottimale, un gol sopraffino degno della Scarpa d’Oro 2020/21, ma soprattutto tanta corsa e sacrificio da vero capitano. Combatte e lotta come un leone nell’arena fino all’ultimo secondo. Definirlo “generoso” è riduttivo: gladiatore immenso!

Felipe Anderson 7: i veri talenti sono quelli che pur giocando male decidono la partita. Quei giocatori così importanti e decisivi a cui basta un’occasione per buttarla dentro. Ecco la definizione del numero 7 biancazzurro questa sera. Letteralmente sfinito dalle tante partite ravvicinate, non brilla ne incide. Ma al 5’ di recupero del primo tempo mette in rete il pallone dell’uno a uno (dal 75’ Raul Moro 6.5: convincente prestazione, gli manca la fisicità per poter fare la differenza. Sarri punta molto su di lui)

Sarri 7: un pareggio che fa punteggio. Mantiene la Lazio al 2° posto (il Marsiglia è 3° a -1) e il Galatasaray (1°) a +3. Schiera la migliore formazione possibile facendo un minimo di turnover. Partita convincente per atteggiamento e gioco espresso. In uno stadio così caldo è un pareggio d’oro. Dimostra di tenerci alla competizione a differenza di Simone Inzaghi.

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