di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Bologna-Lazio, match valido per il 7° turno della Serie A. Una prestazione deludente, si “salvano” Felipe Anderson e Pedro. Tanto lavoro per Sarri in vista di Lazio-Inter.

Reina 4.5: incolpevole sui primi due gol. Per solidarietà ai suoi compagni compie la frittata sul gol di Hickey al 68’. Un tiro non irresistibile che gli passa sotto il corpo. Dal derby a oggi è passato letteralmente dalle stelle alle stalle.

Marusic 4.5: messo dal 1’ al posto di Lazzari per avere più copertura, ma il gol di Barrow arriva proprio da un contropiede sulla fascia destra. Rimasto colpevolmente troppo alto, offre così all’attaccante gambiano un’autostrada verso Reina (dal 58’ st Lazzari 5: il suo ingresso sembra dare linfa vitale alla squadra. Salta l’uomo per andare al cross diverse volte. Viene ubriacato da Hickey su gol del 3-0).

Acerbi 4: se pure lui perde la testa in maniera così ingenua allora è proprio buio profondo. Oltre alla prestazione opaca, rimedia il secondo cartellino giallo per aver mandato a quel paese l’arbitro. Salta la sfida contro l’Inter, un’assenza pesante come un macigno.

Luiz Felipe 5: si limita a “guardare” Barrow in occasione del gol del vantaggio bolognese. Gli lascia tutto il tempo di accentrarsi, prendere la mira e calciare nel migliore dei modi. Tanto vale spostarsi del tutto, per offrire a Reina una visuale migliore. Per il resto, tra i difensori, è quello che se la cava meglio.

Hysaj 4.5: il vero mistero di queste partite. Non si capisce perché uno come lui, di certo non un gigante, si mette in copertura sul secondo palo nei calci d’angolo. Zaniolo e il palo lo salvano nel derby, ma oggi viene punito in un’azione “copia e incolla”.

Leiva 4.5: il Bologna vince la partita a centrocampo. Il 3-5-2 di Mihajlovic soffoca il centrocampo laziale. Non trova mai le misure per fare filtro a centrocampo. I biancazzurri arrivano sempre secondi su ogni pallone (dal 71’ st Cataldi sv)

Luis Alberto 5: perde molti palloni sul pressing bolognese. Rispetto ai suoi compagni di reparto ci mette almeno un po’ più di “cazzimma”. Benino nel primo tempo, crolla anche lui nella ripresa, specialmente dopo la rete del tre a zero (dal 71’ st Akpa Akpro sv)

Milinkovic 4.5: il lontano parente del talento serbo. Sin dai primi minuti appare sulle gambe. Sbaglia molti palloni, è molto più nervoso del solito. Di certo il più deludente quest’oggi (dal 58’ st Basic 5.5: entra e fa quel che può, di certo meglio di quanto fatto dal sergente).

Felipe Anderson 6: il migliore ancora una volta, anche se oggi ci voleva poco. L’unico a creare qualche apprensione alla difesa bolognese. Crea in diverse occasioni la superiorità numerica, ma i compagni mettono in scena il presepe vivente.

Pedro 6: uno dei pochi ad avere la mentalità giusta. Insieme a Felipe Anderson, prova ad accendere un po’ il gioco offensivo biancazzurro. Ma senza il movimento corale della squadra è tutto inutile. È un esempio per i compagni, perché scende in campo senza sentirsi appagato dalla vittoria nel derby e in Europa League.

Muriqi 4: conferma di essere l’acquisto più sbagliato della gestione Lotito. Non si è mai visto un giocatore così spaesato. Gli levano il pallone sempre, con una facilità imbarazzante. La scelta societaria di farlo giocare per non svalutarlo ancora (tanto ormai tutti sanno quanto “vale”) penalizza la squadra, è come giocare in dieci (dal 80’ st Patric sv)

Sarri 5: una sconfitta così pesante e umiliante è frutto di una serie di cause. Un fitto calendario (settima partita in venti giorni), scelte sbagliate di formazione e un approccio alla partita completamente errato. Ora testa all’Inter, ma è proprio sulla testa dei suoi che dovrà lavorare di più.

 

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