L’Italia è campione d’Europa. La Nazionale di Mancini, dopo la vittoria ai rigori contro l’Inghilterra a Wembley, nella notte è rientrata in Italia per godersi l’abbraccio del Paese e per i meritati riconoscimenti e festeggiamenti. Gli Azzurrri sono stati ricevuti prima dal Presidente Mattarella e poi dal Premier Draghi e hanno chiuso la festa con un giro sul bus scoperto per le strade di Roma tra la folla in delirio. Ai Campioni d’Europa è andato anche un pensiero di Papa Francesco. 

ROMA IN FESTA PER IL GIRO DEGLI AZZURRI SUL PULLMAN SCOPERTO
Delirio in centro a Roma per il tour trionfale degli azzurri campioni d’Europa. In centinaia hanno salutato i giocatori della Nazionale sul pullman scoperto, che si e’ fatto lentamente strada tra due ali di folla. Tifosi che ovviamente si ‘infiammano’ nei momenti in cui i giocatori alzano la Coppa. ‘I campioni dell’Europa siamo noi’ uno dei cori ovviamente piu’ gettonati. Il percorso degli azzurri, che hanno percorso via Veneto fino al Quirinale e Palazzo Chigi , si concludera’ all’Hotel Parco dei Principi, dove alloggiano Chiellini e compagni. Nel pullman anche Matteo Berrettini, reduce dalla finale disputata a Wimbledon contro Novak Djokovic.

LE PAROLE DI DRAGHI: “GRAZIE PER I GOL E LE PARATE. E CHE PARATE!”
“Un saluto collettivo e un ringraziamento profondo dal Governo, vi ringrazio perché i vostri successi sono stati straordinari. Ci avete fatto commuovere, gioire, abbracciare. Io da sempre sono orgoglioso di essere italiano ma questa volta ci avete reso orgogliosi di essere uniti nelle celebrazioni in nome dell’Italia. Oggi lo sport segna la storia delle nazioni, ogni generazione ha i suoi ricordi: oggi siete voi ad essere entrati nella storia. Anche con i gol e le parate… e che parate! Con lo spirito di squadra forgiato da Mancini, con i vostri sforzi e i vostri sacrifici, le lacrime di Spinazzola a cui va un grande applauso. Ringrazio anche le vostre famiglie che vi hanno sostenuto. Ci avete messo al centro dell’Europa, io stesso ho ricevuto molti messaggi in tal senso. Lo sport è un grande ascensore sociale, emargina il razzismo soprattutto nei periodi difficili. Voi siete modelli anche per noi. Grazie”.

LE PAROLE DI GRAVINA: “NUOVO UMANESIMO DEL CALCIO”
“Con immenso piacere abbiamo accolto questo invito, la ringraziamo. Il Governo ha contribuito al successo organizzativo di un Europeo entrato nella storia. Dopo mesi di sofferenza, è il momento della ripartenza col torneo che ha esaltato i valori della Nazionale. Un nuovo approccio culturale del calcio che abbiamo ribattezzato nuovo Umanesimo, Mancini e la squadra hanno incarnato l’appartenenza, il sacrificio, l’amicizia e l’esaltazione del concetto di squadra. Il successo di un gruppo si fonda sulle individualità messe al servizio del collettivo. La vittoria attraverso il bel gioco rappresenta un incentivo a dare il meglio in ogni campo. Orgogliosi di aver contribuito a generare entusiasmo positivo”.

LE PAROLE DI MALAGÒ: “GIORNATA MERAVIGLIOSA PER LO SPORT E PER IL PAESE”
Prima l’inno italiano, poi interviene Malagò: “Giornata meravigliosa per lo sport italiano e per il Paese, sono felice di rappresentare questo mondo che in questi mesi ha sofferto per la situazione mondiale che conosciamo. Oggi rappresento soprattutto tre federazioni: la forza e la popolarità del calcio, l’enorme capacità di rendere conosciuto a tutto il tennis e l’atletica leggera che – insieme alla ginnastica – ha dato via a tutto il movimento. Da subito abbiamo intuito che la Nazionale di calcio potesse essere preludio a un momento unico come la finale di Wimbledon di Berrettini e dei ragazzi dell’atletica ci fanno ben sperare verso Tokyo 2020. Oggi percepiamo l’unità nazionale, che è il più prezioso regalo che ci avete dato. Complimenti a tutti e grazie presidente Draghi per averci ospitato”.

LE PAROLE DI MATTARELLA: “COMPLIMENTI, AVETE RESO ONORE ALLO SPORT”
“Benvenuti, non è giorno di discorsi ma di applausi e ringraziamenti: complimenti. Presidente Gravina, abbiamo visto la partita ieri fianco a fianco. Complimenti alla squadra. Ieri sera avete meritato al di là della vittoria ai rigori perché avete disputato la partita con due handicap: giocare in casa degli avversari e quel gol a freddo che avrebbe messo chiunque in ginocchio. Ma avete vinto ugualmente, è stata un’impresa. Ieri a Wembley ho detto che siete stati circondati dall’affetto degli italiani e li avete ricambiati rendendo dono allo sport, come ha fatto Berrettini. Confermo anche oggi queste parole. Presidente Binaghi, complimenti anche a lei. Berrettini, arrivare in finale a Wimbledon è già un traguardo ma vincere quel primo set in rimonta è una vittoria. Tornando alla Nazionale, avete reso onore allo sport anche per il gioco espresso, avete vinto con un magnifico gioco, divertendoci. Avete manifestato questo legame comune che vi ha unito, una grande armonia di squadra, tutto questo è il senso dello sport. Complimenti a Mancini, la rivoluzione che ha introdotto a livello di gioco si è vista: grazie davvero. Estendo il ringraziamento a tutto lo staff della Nazionale: Oriali, Evani, De Rossi… e in particolare a Vialli, si è visto che ha espresso i sentimenti e le emozioni che tutti noi sentivamo a casa. Complimenti a Donnarumma per il premio di miglior giocatore del torneo, quel secondo rigore parato ha reso felici milioni di persone. Voglio ricordare anche io Astori. Infine vorrei ringraziarvi uno per uno ma ne scelgo due: il capitano Chiellini e Spinazzola, che ha raggiunto la premiazione con le stampelle. Avete pienamente meritato questo trofeo, complimenti. E auguri per il futuro”.

LE PAROLE DI CHIELLINI: “DEDICATO AD ASTORI”
“Dedichiamo la vittoria a Lei presidente e ai milioni di tifosi di italiani che ci hanno seguiti in questa avventura. Vogliamo dedicarla anche ad Astori, che avremmo voluto qui con noi, è sempre nei nostri pensieri. Questo è il successo di un gruppo che anche nelle difficoltà si è sostenuto a vicenda, solo attraverso il gioco di squadra si possono ottenere risultati così prestigiosi. Quel rigore lo abbiamo trasformato condividendo uno dei sentimenti più belli, l’amicizia. Matteo (Berrettini, ndr) abbiamo tifato per te come fossi un fratello: non smettere di sognare. Noi ci siamo sentiti Fratelli d’Italia”.

LE PAROLE DI MANCINI: “CHE ORGOGLIO, SE CREDI IN QUEL CHE FAI PUOI RAGGIUNGERE SOGNI INCREDIBILI”
“Orgogliosi di essere qui, Lei presidente è stato il nostro primo tifoso e voglio ringraziarLa per questo. Così come ringrazio i tifosi all’estero che ci hanno fatto sentire a casa. Non nascondo la nostra soddisfazione, la vittoria è la dimostrazione che se credi in quel che fai puoi inseguire sogni che a prima vista sembrano incredibili. Complimenti a Berrettini, ieri pomeriggio abbiamo visto la partita e sofferto con lui: siamo sicuri tornerà a Wimbledon per vincerlo”.

PAPA FRANCESCO: “CONTENTO PER ITALIA E ARGENTINA”
Papa Francesco, ricoverato al Policlinico Gemelli, ha gioito per la vittoria dell’Italia agli Europei e dell’Argentina nella Coppa America. “Nel condividere la gioia per la vittoria della nazionale argentina e di quella italiana con le persone che gli sono vicine, Sua Santità – riferisce il portavoce Matteo Bruni – si è soffermato sul significato dello sport e dei suoi valori, e su quella capacita’ sportiva di saper accettare qualsiasi risultato, anche la sconfitta: ‘solo cosi’, davanti alle difficoltà della vita, ci si può sempre mettere in gioco, lottando senza arrendersi, con speranza e fiducia’”.

(Fonte: Sportmediaset.mediaset.it)

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