di Alessandro DE CAROLIS 

Ecco le parole di Simone Inzaghi nel dopogara di Sassuolo-Lazio.

“Avremmo meritato di più, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa abbiamo avuto qualche occasione, per questo c’è un pizzico di rammarico. Per la classifica però contava poco, mi prendo la quinta qualificazione di fila in Europa, il ritorno agli ottavi della massima competizione europea ed il record di 12 vittorie consecutive in casa”.

“Giovani? Avevamo qualche defezione, così ho fatto debuttare Bertini, che si è meritato tutto questo con il lavoro. Futuro? Mercoledì incontrerò il Presidente Lotito e vedremo. Anche l’anno scorso, quando eravamo in testa al campionato prima del Covid, si discuteva del mio rinnovo. Sono passati 16 mesi, posso aspettare per altri tre giorni perché è la Lazio. In un’altra situazione non lo avrei fatto. Sono stati 5 anni uno meglio dell’altro: ho ereditato una squadra che era ottava in ritiro a Norcia con la contestazione, ora sono cinque anni che andiamo in Europa, abbiamo portato a casa tre trofei, siamo arrivati davanti a delle corazzate. Come ho detto prima c’è solo un problema: che è la Lazio. Sapete tutti cosa rappresenta per me, sono 21 anni che sono qui. Delle 16 squadre agli ottavi di finale ero l’unico in scadenza di contratto, però sono sempre andato avanti e ho avuto la fortuna di avere dei ragazzi meravigliosi che non hanno ascoltato voci, problemi, rinnovi slittati e alla fine mi prendo questa stagione con un sesto posto con rammarico, ma con tante cose buone fatte“. 

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