di Alessandro DE CAROLIS 

Ecco le pagelle di Lazio-Crotone, match valido per il 27° turno di Serie A. Sugli scudi Caicedo, Milinkovic e Luis Alberto. Male la difesa, continua il digiuno per Immobile.

Reina 6,5: incolpevole in entrambi i gol. Sul primo la puntata di Simy, tiro da Calcio a 5, si infila a fil di palo. Sul rigore viene spiazzato dall’esecuzione del solito Simy, molto simile a quella di Perotti e quindi imparabile. Miracoloso nella ripresa su Messias, una spaccata in uscita bassa che salva la partita. Episodio fondamentale.

Patric 5: bocciato anche lui come i suoi compagni di reparto. I gol presi oggi sono la chiara dimostrazione di una difesa colabrodo, da film horror.

Acerbi 5: si fa saltare da Simy con la finta più classica nel calcio. Da uno esperto come lui non ci si aspetta un errore simile.

Radu 5: gioie e dolori. Suo l’assist per la rete di Milinkovic con un cross pennellato dalla sinistra. Soffre molto Messias e Rispoli(dal 84’ st Pereira 6: il suo ingresso vivacizza la squadra. Al 90’ fallisce la palla-gol del 4 a 2)

Marusic 6: dopo mesi di ottime partite, delude le aspettative proprio nel suo ruolo originario. Si vede poco in fase di spinta, ma sul lato destro la Lazio soffre poco, non a caso i gol sono nati tutti dalla sinistra).

Leiva 5.5: ancora una prestazione non sufficiente. Non è in forma e si vede. Non prende per mano il centrocampo laziale. Si vede subito se è la sua giornata o meno (dal 70’ st Escalante 6.5: da un suo tiro dalla distanza è nato il gol di Caicedo. Prezioso, meriterebbe la maglia dal 1’ in attesa del miglior Leiva).

Luis Alberto 7.5: una sua magia da fuori area regala il nuovo vantaggio al 39’. Sempre lui a togliere le castagne dal fuoco con i tiri dalla distanza. Curioso come il talento spagnolo si confermi più goleador (ottavo gol) che assist-man (ancora a secco).

Milinkovic 7,5: apre le marcature al 14’ con un diagonale di pregevole fattura. Sesto gol in campionato per il numero 21 biancazzurro, con ben sette assist in movimento. Numeri impressionanti, i migliori da quando è alla Lazio. Nella ripresa sue le migliori palle-gol. Un colpo di testa fuori di pochissimo, e un miracolo clamoroso di Cordaz. Un attaccante aggiunto.

Fares 5: non convince. Non salta mai l’uomo preferendo passarla sempre all’indietro. Clamoroso errore in fase difensiva che regala il rigore del 2-2. Dopo la buona partita contro la Juventus, diversi passi indietro per lui (dal 70’st Lulic 6: sempre il capitano a dover tirare avanti la carretta. Lunga vita a Senad Lulic)

Correa 5.5: primo tempo sufficiente, nella ripresa sparisce del tutto (dal 76’st Muriqi s.v)

Immobile 6: la consegna della Scarpa d’Oro non è bastato per sbloccarlo. Suo l’assist per la rete di Luis Alberto, con un passaggio al limite dell’area di rigore. L’unico acuto della sua partita. Purtroppo ha le batterie scariche, le gioca tutte senza possibilità di rifiatare. Serve il miglior Immobile per continuare a sognare (dal 76’ st Caicedo 9: tocca un pallone, un gol. Sempre lui, l’uomo della provvidenza biancazzurra. Dategli un pallone e lui la butta dentro. Un tiro perfetto che non lascia scampo a Cordaz. Un gol che salva la stagione, tenendo accese le flebili speranze per la Champions League).

Inzaghi 6.5: una vittoria sofferta, troppo calcolando l’avversario di oggi. La difesa è il vero problema, un fattore che condiziona troppo le partite. Preoccupante aver preso il rigore del 2-2 in ripartenza da calcio d’angolo, con la squadra in vantaggio. Tre punti d’oro quest’oggi, ma è una vittoria che non convince. Serve la miglior Lazio per puntare alla Champions League.

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