di Gian Luca MIGNOGNA

Ciro Immobile ha segnato nello splendido derby stravinto dalla Lazio contro la seconda squadra della Capitale, replicandosi anche nei successivi match contro Sassuolo e Cagliari, mettendo all’angolo denigrazioni, invidie e polemiche e portandosi a quota 144 reti complessive in maglia biancazzurra. È opportuno, quindi, aggiornare la Classifica dei Cannonieri più prolifici della Storia della Lazio, nella quale, occorre precisarlo, non sono conteggiate le marcature antecedenti l’introduzione del Girone Unico (1929/30).

In tale graduatoria, invece, sono computati tutti i gol ufficiali segnati dai bomber laziali nei campionati di Serie A e B, in Coppa Italia e Supercoppa Italiana e nelle competizioni europee riconosciute dall’Uefa (nonché nell’ufficiosa Coppa delle Fiere, quale antesignana della Coppa Uefa).




In testa c’è un sestetto di valore assoluto, composto da attaccanti dotati di classe sopraffina che con le loro prodezze hanno scolpito nella storia tanti trionfi della Prima Squadra della Capitale. Stiamo parlando di Silvio Piola, Giuseppe Signori, Giorgio Chinaglia, Bruno Giordano, Tommaso Rocchi e, appunto, Ciro Immobile, il quale sta vivendo una fase eccezionale e prolifica come non mai che, per ora, gli ha garantito di superare di Puccinelli, Rocchi, Giordano e Chinaglia ed isolarsi al secondo posto sopra il tre volte Capocannoniere Giuseppe Signori (i pari merito sono stati inseriti in ordine alfabetico).

Il primato di Silvio Piola “dista” appena cinque reti, anche se al centravanti piemontese, Campione del Mondo con l’Italia del 1938, andrebbero aggiunte 10 marcature, attualmente non conteggiate, siglate nella Coppa Europa Centrale 1937 in cui la Lazio fu Vice-Campione d’Europa.

Per completezza occorre segnalare che questa, come altre classifiche, non computa nemmeno a Giorgio Chinaglia le reti segnate nelle competizioni europee non riconosciute (Coppa Zentropa, Coppa delle Alpi e Coppa Anglo-Italiana), che varrebbero altre 18 marcature a favore del mitico centravanti della Lazio Campione d’Italia 1973/74, così come il Bomber Bruno Giordano potrebbe vantare ulteriori 8 reti messe a segno, ma non calcolate, nella Coppa d’Estate disputatasi nel 1978 (Renzo Garlaschelli ne segnò tre).

Fulvio Bernardini, infine, fu Vice-Campione d’Italia con la Lazio 1922/23 e, prima del Girone Unico, mise a segno ben 73 reti in sette stagioni disputate con la maglia biancazzurra (1919-1926), quivi non conteggiate, durante le quali fu il primo calciatore centro-meridionale ad esser convocato ed a giocare con la casacca della Nazionale italiana.




Eccola la Top 25 dei Bomber Laziali di tutti i tempi, aggiornata al 21° match della stagione 2020/21 (i pari merito sono stati inseriti in ordine alfabetico), nella quale si è peraltro affacciato anche Sergej Milinkovic:

    1. Silvio Piola: 149 (1934-1943)
    2. Ciro Immobile: 144 (2016-2021)
    3. Giuseppe Signori: 127 (1992-1998)
    4. Giorgio Chinaglia: 122 (1969-1976)
    5. Bruno Giordano: 108 (1975-1985)
    6. Tommaso Rocchi: 105 (2004-2013)
    7. Aldo Puccinelli: 78 (1940-1943/1945-1955)
    8. Renzo Garlaschelli: 64 (1972-1982)
    9. Goran Pandev: 64 (2004-2009)
    10. Miroslav Klose: 63 (2011-2016)
    11. Pierluigi Casiraghi: 56 (1993-1998)
    12. Simone Inzaghi: 55 (1999-2005/2005-2007/2008-2010)
    13. Juan Carlos Morrone: 52 (1960-1964/1966-1971)
    14. Vincenzo D’Amico: 51 (1971-1980/1981-1986)
    15. Pavel Nedved: 51 (1996-2001)
    16. Hernan Crespo: 48 (2000-2002)
    17. Marcelo Salas: 48 (1998-2001)
    18. Stefano Mauri: 47 (2006-2016)
    19. Ruben Sosa: 47 (1988-1992)
    20. Antonio Candreva: 45 (2012-2016)
    21. Humberto Tozzi: 45 (1956-1960)
    22. Enrique Flamini: 44 (1939-1943/1946-1952/1953-1954)
    23. Alen Boksic: 43 (1993-1996/1997-2000)
    24. Anfilogino Guarisi: 43 (1931-1936)
    25. Sergej Milinkovic: 43 (2015-2021)






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