di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le pagelle di Lazio-Parma, match valido per gli ottavi di finale della Coppa Italia. Sugli scudi Parolo e Muriqi, molto bene anche Pereira.

Strakosha 6.5: primo tempo da spettatore non pagante. Nella ripresa salva un gol con una bella parata in allungo. Incolpevole sulla rete del pareggio, è anche un po’ sfortunato.

Parolo 7.5: inizia come terzo di destra, finisce come mezzala al posto di Milinkovic. Un jolly troppo prezioso. Sua la rete del vantaggio al 23’. Un colpo di testa perfetto (dal 92’ st Vavro s.v.).

Hoedt 6: partita ordinata e pulita. Attento negli anticipi e nelle letture. Spazza quando serve per non complicarsi la vita.

Acerbi 7: non ci sono parole per descriverlo. Come difensore è insuperabile, ma possiede pure un piede e una cavalcata da esterno di fascia. Serve Muriqi con una pennellata tesa e precisa. Non è il suo primo assist, nei momenti di difficoltà lui c’è sempre.

Lazzari 6.5: partita meno dispendiosa rispetto al derby. Anche lui, come Milinkovic, è sceso in campo senza strafare. Partita buona, dalle sue parti nascono sempre dei pericoli per gli avversari (dal 71’ st Marusic 6).

Escalante 6.5: anche oggi ha dimostrato di essere l’unico a poter prendere il posto di Leiva. Bravo nell’interdizione, può migliorare nell’impostazione, ma è dinamico e reattivo.

Akpa Akpro 6.5: utile in entrambe le fasi. Giocatore concreto, fa le cose semplici e accorcia sempre sulle incursioni parmensi. Un gregario milto utile. Nella ripresa ha sporcato i guanti di Colombi con un tiro dal limite dell’area. Conclusione non irresistibile, ma insidiosa vista la traiettoria a scendere del pallone.

Milinkovic 6.5: oggi tanta sostanza rispetto alla consueta qualità. La sua uscita dal campo nella ripresa ha infatti dato più vigore al centrocampo gialloblu. Prestazione più che sufficiente. Giocatore troppo importante nello scacchiere di Simone Inzaghi (dal 59’ st Correa 6: partita utile per mettere minuti nelle gambe. Non è in forma e si vede, ma si fa notare per uno spunto tipico del suo repertorio).

Fares 6: un rientro importante per dare il cambio a uno stremato Marusic. Svolge il suo compito senza lode e senza infamia. Pecca di precisione nei cross, non salta mai l’uomo, più attento alla fase difensiva. Ancora lontano dai tempi d’oro della Spal (dal 71’ st Lulic 6,5: Bentornato Capitano!)

Pereira 7: meritava il gol. Gioca molto meglio come seconda punta rispetto al ruolo di mezzala. Colpisce un palo interno e confeziona l’assist per la rete di Parolo. Questi i suoi migliori acuti della partita. E non è un caso che una volta uscito dal campo, la Lazio si è resa meno pericolosa (dal 59’ st Patric 5.5: sua la svista sul gol di Mihaila. Si è fatto sorprendere troppo in avanti, lasciando una prateria per un contropiede letale).

Muriqi 7: si è sbloccato il pirata. La decide proprio lui al 90’ con un colpo di testa da vero centravanti. Conclusione per niente facile per la distanza dalla porta. Una torsione potente e precisa, che entra in rete col contributo del portiere parmense. Nel primo tempo il palo gli aveva negato la gioia del gol, con una conclusione di esterno sinistro pregevole.  

All. Inzaghi 7: Vittoria importante. Sia per passare il turno, sia per dare continuità alla suntuosa prestazione nel derby. Sarebbe stato bello vedere Armini in campo (anche come subentrante) al posto di Parolo. È un ragazzo che tutti i laziali aspettano con ansia e curiosità.

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