di Fabio BELLI

Un crescendo rossiniano nella terra di Verdi: la Lazio sembra prigioniera dei soliti problemi nel primo tempo e invece diverte e fa divertire nel secondo, tutti tranne naturalmente il Parma che D’Aversa ha trasformato nell’atteggiamento ma che non ha potuto ancora correggere su alcune lacune. La qualità fa la differenza, le giocate di Milinkovic-Savic e Luis Alberto sono l’ago della bilancia tra una Lazio vincente e una che fatica a ingranare. E se anche si ferma Ciro, Caicedo ha dimostrato di vivere il magic moment da uomo-mercato come Soldatino senza la biada dell’avvocato De Marchis: che se ne continui a parlare, se i risultati sono questi.




FORMAZIONI – Strakosha alle prese con uno stiramento lascia di nuovo la porta a Pepe Reina, in difesa torna in panchina Hoedt, con Radu titolare. Lucas Leiva riprende il suo posto a centrocampo, in attacco confermati Caicedo e Immobile. Nel Parma torna Roberto D’Aversa in panchina che recupera Osorio in difesa e Gervinho in attacco, in forse fino a pochi giorni fa.

CAICEDO CI PROVA, REINA SALVA TUTTO – Il Parma cambia nettamente atteggiamento, più attenta la linea difensiva e più basso il baricentro rispetto alla gestione Liverani. La prima conclusione è di Sohm dopo 9′, alta sopra la traversa. Al 16′ prima vera occasione per la Lazio con una rapida combinazione tra Immobile e Caicedo, con quest’ultimo che calcia sull’esterno della rete. Al 23′ il primo ammonito della partita è Busi tra i gialloblu, quindi al 26′ Kurtic pennella un cross in area laziale con Cornelius che sovrasta Marusic e piazza il pallone sul secondo palo, strepitoso l’intervento di Reina a mano aperta, col portiere spagnolo che vola a salvare il risultato. Ammonito anche Brugman per una trattenuta su Caicedo, quindi alla mezz’ora l’ecuadoriano si incunea in area e conclude in allungo, grande risposta di Sepe che devia in calcio d’angolo. Al 37′ Immobile tenta la girata improvvisa che si alza di poco sopra la traversa, quindi al 44′ Lazzari crossa per la testa di Caicedo, bella torsione ma il pallone finisce di poco fuori.




LUIS-CAICEDO, CALCIO BAILADO – La ripresa inizia con Giacomo Ricci in campo nel Parma al posto di Osorio. Al 5′ grande chance per la Lazio, classica imbucata centrale di Luis Alberto per Immobile che salta anche Sepe ma si allunga troppo il pallone, calciando sull’esterno della rete. Ancor più clamorosa l’occasione per i biancazzurri al 9′, con Sepe che esce a vuoto su calcio d’angolo di Luis Alberto e Acerbi che cerca una zampata a porta vuota che finisce di un soffio fuori. Sono comunque le prove generali del gol che si concretizza al 10′: Milinkovic-Savic trova il break a metà campo e lancia Lazzari, bravo nel crossare teso all’indietro dove Luis Alberto piazza chirurgico il gol del vantaggio. Lo spagnolo potrebbe ripetersi al quarto d’ora, ma da due passi calcia a lato. Al 22′ arriva comunque il raddoppio, strepitosa azione con Milinkovic-Savic che riceve palla da Marusic e triangola con Caicedo, scavetto delizioso del serbo davanti a Sepe e Caicedo può mettere nel sacco il tap-in decisivo. Lo 0-2 addormenta la partita e Inzaghi può fare i cambi che servono per preservare le forze di alcuni, per una volta la Lazio arriva a dama senza nessun tipo di ansia.




IL TABELLINO

SERIE A

PARMA-LAZIO 0-2 

Marcatore: 55′ Luis Alberto (L), 67′ Caicedo (L)

PARMA (4-3-3): Sepe; Busi, Alves, Osorio (46′ Ricci), Valenti (34′ Balogh); Sohm (75′ Mihaila), Brugman (63′ Inglese), Hernani; Kurtic, Cornelius, Gervinho. A disp.: Colombi, Rinaldi, Pezzella, Dezi, Cyprien, Brunetta, Camara, Sprocati. All.: Roberto D’Aversa.

LAZIO (3-5-2): Reina; Luiz Felipe, Acerbi, Radu; Lazzari (84′ Patric), Milinkovic, Leiva (70′ Cataldi), Luis Alberto (64′ Akpa Akpro), Marusic (84′ Anderson); Caicedo (70′ Pereira), Immobile. A disp.: Alia, Furlanetto, Armini, Hoedt, Escalante, Parolo, Muriqi. All.: Simone Inzaghi.

Arbitro: Luca Pairetto (sez. di Nichelino)

Assistenti: Del Giovane – Rossi C.

IV uomo: Sozza. V.A.R.: Di Paolo. A.V.A.R.: Di Vuolo

NOTE. Ammoniti: 23′ Busi (P), 26′ Brugman (P), 63′ Hernani (P), 66′ Balogh (P), 68′ Akpa Akpro (L). Recupero: 3′ st





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