La prima azione pericolosa della partita è rossonera: al 5′ Kalulu taglia tutto il campo palla al piede e serve Rebic, che libera al tiro Calhanoglu, ma il turco manca di poco il bersaglio. Radu lo imita tre minuti più tardi, con scarsa foruna. Al 10′, invece, sull’assist del 10 Calhanoglu da calcio d’angolo, Rebic, ignorato da Marusic, stacca in solitaria e segna con un preciso colpo di testa il gol dell’1-0. Il difensore ospite prova subito a farsi perdonare, ma la sua conclusione sul secondo palo non regala altro che un brivido. Al 14′ Patric ribatte dalla propria area un tiro di Rebic con il volto, l’arbitro assegna un calcio di rigore per il Milan, tra le polemiche della squadra ospite che pensa sia stato assegnato per un fallo di mano inesistente In realtà il penalty viene assegnato per  l’entrata scomposta del difensore. Calhanoglu realizza così il raddoppio rossonero: è 2-0. Al 23′, sugli sviluppi di un calcio d’angolo per la Lazio, Correa cade in area dopo un pestone da parte di Kalulu: Di Bello viene richiamato dal Var, rivede l’azione, ammonisce lo scatenato Simone Inzaghi e poi pareggia il conto dei rigori: Immobile dal dischetto angola il tiro alla destra di Donnarumma, il portiere con un guizzo riesce a respingere il pallone, ma lo alza al centro dell’area, dove si avventa Luis Alberto, che di testa accorcia le distanze e firma il 2-1. L’allenatore della Lazio è costretto al primo cambio della partita al 32′, quando si accorge che Correa proprio non ce la fa a continuare dopo il colpo subito: al suo posto dentro il kosovaro Muriqi.

Un solo cambio alla ripresa: Inzaghi richiama Escalante e manda in campo Cataldi. È del Milan anche la prima azione pericolosa del secondo tempo al 48′, con Romagnoli che manca di un soffio l’appuntamento con il cross di Calhanoglu. Le squadre si allungano e fioccano le occasioni da una parte e del’altra. La migliore però porta al 2-2 e la confeziona Ciro Immobile al 59′, che riscatta il rigore parato beffando Donnarumma con un pregevole tiro al volo. Al 73′ Inzaghi effettua un doppio cambio a sorpresa: dentro Akpa-Akpro e Pereira per Milinkovic e Immobile. Theo Hernandez si fa ammonire al 78′, seguito da Akpa-Akpro e Muriqi. Doppia occasione per Rebic in due minuti: all’86’ trova Reina in vena di miracoli e all’87’, da ottima posizione, sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite. Intanto girandola di cambi: fuori Patric, Leao, Calabria e Castillejo per Hoedt, Hauge, Dalot e Maldini. Sembra finita, ma al 92′ Calhanoglu batte un calcio d’angolo che trova la testa di Theo Hernandez, dimenticato da Luis Alberto: il colpo di testa dell’esterno rossonero sorprende Reina e fissa il risultato sul 3-2 per un’altra pesantissima vittoria del Milan.

IL TABELLINO

SERIE A

MILAN-LAZIO 3-2

Marcatore: 10′ Rebic (M), 17′ rig. Çalhanoğlu (M), 28′ Luis Alberto (L), 60′ Immobile (L), 92′ Theo Hernandez (M)

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria (92′ Dalot), Kalulu, Romagnoli, Hernández; Tonali, Krunić; Saelemaekers (64′ Castillejo, 92′ Maldini), Çalhanoğlu, Rebić; Leão (78′ Hauge). A disp.: A. Donnarumma, Tătărușanu, Conti, Dalot, Duarte, Musacchio, Díaz, Frigerio, Colombo. All.: Stefano Pioli.

LAZIO (3-5-2): Reina; Patric (89′ Hoedt), Luiz Felipe, Radu; Lazzari, Milinković-Savić (73′ Akpa Akpro), Escalante (46′ Cataldi), Luis Alberto, Marušić; Correa, Immobile (73′ Pereira). A disp.: Strakosha, Alia, Adeagbo, Armini, Franco, Anderson, Caicedo, Muriqi. All.: Simone Inzaghi.

Arbitro: Marco Di Bello (sez. di Brindisi).

Assistenti: Peretti – Fiorito

IV uomo: Sacchi. V.A.R.: Irrati. A.V.A.R.: Paganessi

NOTE. Ammoniti: 39′ Escalante (L), 41′ Krunic (M), 64′ Luis Alberto (L), 78′ Hernández (H), 80′ Akpa Akpro (L), 89′ Muriqi (L). Recupero: 4′ pt, ‘ st.

(fonte: corrieredellosport.it)

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