di Alessandro DE CAROLIS

Ecco le parole di Simone Inzaghi nella conferenza stampa della vigilia. Il “lunch match” di domani delle ore 12:30, vedrà i biancazzurri scendere in campo contro l’Udinese con una maglia in onore di Diego Armando Maradona. Correa potrebbe partire dalla panchina, senza Muriqi toccherà a Caicedo affiancare Immobile. Occhio a una mossa a sorpresa come Pereira. Ballottaggio apertissimo tra Strakosha e Reina (50-50).

“Se ne è andato una leggenda del calcio. Lo ricordo con piacere nell’ottobre del 2016 per la partita della pace qui a Roma. Si allenò qui a Formello, portò molta allegria e simpatia. Ha lasciato un vuoto enorme”.

“Io penso che il turnover ce ne siano poco. Con le cinque sostituzioni è un po’ cambiato il calcio, non ci sono più i panchinari, ci sono rose allungate. Domani mi mancheranno Muriqi e Lulic che sarebbero stati importanti. Valuterò Luiz Felipe, chi giocherà in porta lo comunicherò nell’allenamento di oggi”.

“Domani affrontiamo una squadra che ha vinto l’ultima partita. Una delle migliori difese del campionato. Ha un allenatore con un proprio stile, dobbiamo fare la partita nel migliore dei modi. Testa e gambe devono essere rivolte all’Udinese”.

“Lulic ha avuto un rallentamento dopo quindici giorni ottimali. Siamo avanti però rispetto ai tempi che mi aspettavo. Entro la fine dell’anno o all’inizio del prossimo lo rivedremo in campo”.

“Correa è un giocatore ha tutto. Estremamente intelligente, ha tanta voglia di imparare. Si mette a completa disposizione mia e dei miei collaboratori”.

“Veniamo da ottime prestazioni nonostante la grande emergenza di organico. Però ora non c’è tempo di guardarsi indietro perché fino a Natale si giocherà ogni tre giorni”.

“Io non bado troppo alle griglie di partenza e di arrivo. Quest’anno abbiamo il dovere di rimanere lì con le prime, abbiamo le potenzialità e dipenderà tutto da noi”.

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