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Claudio Chiarini, giornalista di Tuttosport, è intervenuto sui 101.3 di Centro Suono Lazio nella trasmissione Laziali On Air, condotta da Danilo Galdino e Fabio Belli:

Nella Lazio in questo momento vedo un grande gruppo che ha saputo reagire a una partita sbagliata, perché il derby è stata una sfida ben giocata dalla Roma ma anche giocata male dalla Lazio. Questo match ha stimolato però la forza del gruppo, la capacità di smentire i dubbi e le aspettative del mercato. Anche la questione Giroud poteva essere un boomerang, ma con lo stadio che cantava per Bobby Adekanye è stato sventato anche l’assalto mancato sul mercato. In fondo si era detto che si sarebbe provato a cogliere un’occasione ma in ogni caso si sarebbe andati avanti. Adesso c’è la solita prova del nove, perché per la Lazio ogni partita è un esame, vedremo che con questo gruppo la Lazio riuscirà a fermare un gruppo in gran forma.

In ogni caso non dovrebbe accadere nulla con qualsiasi tipo di risultato, l’obiettivo della Lazio è la Champions League, non deve succedere nulla sia che vada bene sia che vada male, andare avanti è fondamentale anche quando succede qualcosa di negativo, questa è la forza e la forza c’è, perché abbiamo visto anche dopo il derby come si è reagito. Se andasse a +13 sulla zona Champions ci sarebbe un’ulteriore iniezione di fiducia ma se andasse male non dovrebbe fasciarsi la testa.

Sullo Scudetto 1915 l’avvocato Gian Luca Mignogna, che io definisco l’avvocato dei laziali, ha reperito questa documentazione che toglie ogni dubbio sulla legittimità della rivendicazione. La Lazio era l’unica squadra che aveva il diritto di disputare la finale Scudetto, il Genoa non aveva invece maturato nessun diritto. Il regolamento del campionato 1914/15, depositato tramite PEC, parla chiarissimo: ha fatto molto piacere anche ciò che ha scritto Arturo Diaconale nel suo taccuino perché è fondamentale anche il parere del responsabile della comunicazione della Lazio sulla questione. Questo ulteriore documento si aggiunge a una sfilza di prove che rende impossibile a questo punto non fare giustizia, su Tuttosport questa esclusiva concessa con grande spazio dal direttore Xavier Jacobelli è un’altra pietra miliare per la rivendicazione.