di Fabio BELLI

30 anni fa, chi c’era già e chi no. Anni in cui Andreotti era contento, visto che diceva di amare così tanto la Germania da preferire quando ce n’erano due. Altri tempi, Prima Repubblica del Pallone e Lazio appena riaffacciatasi in A dopo i terribili anni Ottanta. Il futuro, Bojack, è luminoso, direbbe Herb Kazzaz nella celebre serie, e dopo 13 trofei anche l’ultimo tabù è caduto, la San Siro rossonera del campionato. In una serata già consegnata alla storia dai 100 gol di Immobile, Correa mette il sigillo su una settimana da Dio: 9 punti in otto giorni andando a Firenze e Milano e col Toro di mezzo, la Lazio c’è e merita tutta la fiducia del mondo. Menzione speciale per il Mago di San José del Valle. Luis Alberto non solo accende la luce, si ricorda anche di spegnerla agli avversari quando chiude la porta.




FORMAZIONI – Simone Inzaghi non stravolge la formazione tipo, in difesa confermati Radu e Acerbi torna titolare Bastos, così come Lazzari si riprende il posto sulla fascia destra. In attacco Correa come previsto affianca Immobile. Nel Milan out Suso viene confermato Castillejo, già titolare contro la Spal, al fianco di Piatek e Calhanoglu, in panchina Rebic e anche Biglia e Kessie, visto che a centrocampo il titolare è Bennacer, con l’ex compagno dell’Empoli Krunic e Paquetà.

100 VOLTE CIRO – Primo tempo spettacolare: primo lampo di Immobile al 5′, ma Donnarumma neutralizza, quindi Acerbi salva in scivolata su Paquetà, innescato da Castillejo. La Lazio non ingrana con Milinkovic-Savic guardato a vista da Krunic, al 16′ una punizione di Calhanoglu si rivela pericolosa ma finisce a lato. Al 21′ ancora break rossonero a centrocampo, Castillejo innesca Paquetà che calcia però debolmente su Strakosha. Si accende il match, pallone delizioso di Luis Alberto per Immobile e traversa colpita con una conclusione a girare, a Donnarumma battuto. Sul capovolgimento di fronte Calhanoglu innesca Castillejo che costringe Strakosha alla deviazione in angolo. Al 25′ però passa la Lazio: break di Luis Alberto che lancia sulla destra Lazzari, splendido cross di Lazzari e scelta di tempo perfetta di Immobile, che sovrasta Duarte di testa e realizza il suo gol numero 100 con la maglia della Lazio.




PATATRAC BASTOS – Il vantaggio della Lazio dura però solo 3′. Castillejo al 28′ sfonda sulla destra, controcross di Hernandez in area e zampata di Piatek che manda il pallone a sbattere su un impacciato Bastos, che di petto infila Strakosha. Doccia fredda per Inzaghi ma Pioli al 35′ perde un brillante Castillejo, infortunato, ed inserisce Rebic che al 37′ sfiora il gol di testa. Milan ancora in avanti, al 40′ Strakosha toglie dalla linea di porta un pallone calciato dalla bandierina da Calhanoglu, quindi ancora una straordinaria giocata di Luis Alberto favorisce la penetrazione in area di Correa che si addormenta però al momento del tiro, graziando Donnarumma.

CORREA ROMPE IL TABU’ – Nella ripresa il Milan dà fondo alle energie offensive nei primi minuti, con Inzaghi che decide di cambiare l’acciaccato Immobile e Milinkovic-Savic con Caicedo e Parolo. La Lazio subisce cartellini gialli con Parolo, Radu e Leiva ma le occasioni da gol scarseggiano, con Strakosha che al 20′ respinge a mani aperte una punizione di Calhanoglu. Al 31′ Lazzari trova l’inserimento di Luis Alberto che costringe Donnarumma a respingere di piede sul primo palo, quindi sugli sviluppi del corner conseguente Caicedo si infortuna alla spalle e viene sostituito da Cataldi. Al 37′ la svolta con un pazzesco no-look di Luis Alberto per Correa che si incunea in area e batte con potenza e precisione Donnarumma. La Lazio gestisce al meglio i 5′ di recupero e chiude un conto coi rossoneri aperto da 30 anni.




IL TABELLINO

SERIE A

MILAN-LAZIO 1-2

Marcatori: 25′ Immobile (L), 28′ aut. Bastos (L), 83′ Correa (L).

MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Duarte, Romagnoli, Theo Hernandez; Paquetá (53′ Leao), Bennacer, Krunic (85′ Bonaventura); Castillejo (35′ Rebic), Piatek, Calhanoglu. A disp.: Reina, A. Donnarumma, Caldara, Gabbia, Conti, Rodriguez, Biglia, Kessié, Borini. All.: Stefano Pioli

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos, Acerbi, Radu; Lazzari, Milinkovic (60′ Parolo), Leiva, Luis Alberto, Lulic; Correa, Immobile (60′ Caicedo; 82′ Cataldi). A disp.: Guerrieri, Patric, Vavro, Luiz Felipe, Marusic, Lukaku, Jony, Berisha, Adekanye. All.: Simone Inzaghi.

Arbitro: Gianpaolo Calvarese (sez. Teramo)

Assistenti: Costanzo – Alassio

IV uomo: Sacchi

V.A.R.: Manganiello

A.V.A.R.: Paganessi

NOTE. Ammoniti: 43′ Milinkovic (L), 51′ Duarte (M), 55′ Krunic (M), 63′ Parolo (L), 64′ Radu (L), 70′ Leiva (L), 87′ Bennacer (M), 88′ Cataldi (L). Recupero: 1′ pt, 5′ st.






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