Xavier Jacobelli, direttore di Tuttosport, è intervenuto sugli 88.100 di ElleRadio nella trasmissione Laziali On Air, condotta da Danilo Galdino e Fabio Belli:




Dedicare uno speciale su Tuttosport alla tragedia di Vincenzo Paparelli, che ha segnato il calcio italiano, per noi è stato doveroso e importante, in coincidenza con il docufilm di Matteo Marani che oltre a essere vicedirettore di Sky è anche un nostro apprezzato collaboratore. Questa coincidenza ci ha fatto pensare che fosse indispensabile dedicare questo ampio spazio a questa spaventosa tragedia, ricordando il sacrificio di questo giovane padre di famiglia che è nel cuore non solo dei tifosi laziali ma di tutti gli appassionati di calcio.




Sono tifoso atalantino ma so valutare con massimo equilibrio le cose di calcio: il primo tempo dell’Atalanta è stato esaltante, ma altrettanto esaltante è stata la reazione della Lazio. Rimontare tre gol a una squadra del calibro che l’Atalanta ha dimostrato di poter vantare è importantissimo. E’ stata una partita dai due volti, per la Lazio ha confermato ancora una volta come alcune critiche formulate nei confronti di Simone Inzaghi siano state ingenerose. Il potenziale tecnico della Lazio è fuori discussione, una reazione del genere è indicativa degli ulteriori passi in avanti che la squadra può compiere. La gara contro il Celtic sarà un’altra importante occasione per dimostrare quanto la squadra tenga alla competizione. La rimonta contro i nerazzurri può regalare una nuova consapevolezza alla Lazio in merito al suo potenziale.




Nessuno meglio di Simone Inzaghi, che quotidianamente misura le condizioni di forma dei propri giocatori, può decidere quali giocatori impiegare. L’impiego di Immobile sarà ponderato con la massima attenzione, anche se secondo me l’attaccante laziale è la classica eccezione alla regola che dice che tutti sono utili e nessuno indispensabile, per il suo essere punto di riferimento assoluto di questa Lazio.

Alla luce dei risultati di Champions i segnali sono stati assolutamente positivi per le squadre italiane. Non mi aspettavo che i bergamaschi potessero contendere punti al Manchester City, la Champions League misura una differenza qualitativa che c’è con la realtà attuale della Serie A. Le posizioni nei rispettivi gironi di Juventus, Napoli e Inter inducono a un pragmatico ottimismo e portare tre squadre agli ottavi sarebbe un importante attestazione per il valore del nostro calcio, anche alla luce dei segnali di ripresa lanciati dalla Nazionale di Mancini. Pur tra ostacoli e difficoltà il calcio italiano sta lavorando per ritrovare un posto da protagonista.









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