di Gian Luca MIGNOGNA

Il derby che andrà in scena allo Stadio Olimpico alle ore 18 sarà il terzo anticipo del 2° turno di andata della Serie A 2019/20. La stracittadina della Capitale, meglio nota come il “Derby del Cuppolone” è senza alcun dubbio quella più sentita in Italia, viene indicata tra le più affascinanti nel mondo e stavolta sarà ancor più ricca di significati, con le due squadre pronisticate a stretta distanza in classifica nella corsa per l’Europa che conta.




Il match odierno sarà ormai il quinto senza Francesco Totti in campo e il primo senza Totti dirigente che, al di là altri primati, ha chiuso in rosso il suo bilancio personale nella sfida tra le squadre romane. Per l’ex capitano giallorosso, infatti, tra campionato e Coppa Italia sono stati 17 i derby persi e 15 quelli vinti.

Se da un lato la Lazio può vantare celeberrime vittorie in Coppa Italia come quella del 26 maggio, il record dei 4 derby su 4 vinti nel 1997/98 ed un’affermazione in più nelle amichevoli contro la Roma, il bilancio assoluto delle stracittadine capitoline vede aritmeticamente prevalere i giallorossi, sia nel computo dei derby di campionato (55 vittorie, 58 pareggi, 39 sconfitte) che in quello comprendente anche i match di Coppa Italia e le amichevoli (71 vittorie, 64 pareggi, 53 sconfitte).

Da segnalare, tra i bilanci parziali, anche quello relativo esclusivamente a match ufficiali di Coppa Italia e Serie A, che fa registrare 46 vittorie per la Lazio, 61 pareggi e 65 vittorie per i giallorossi. Nei derby Lazio-Roma, con i biancazzurri ospitanti, si contano 27 vittorie per la Lazio, 27 pareggi e 28 successi dei giallorossi.




L’esame dei dati storico/statistici, tuttavia, consente di evidenziare con assoluta precisione come i Secondogeniti di Roma siano riusciti ad accumulare tale vantaggio in tre periodi assolutamente circostanziabili: a) quello successivo alla nota fusione del 1927 tra Alba, Roman e Fortitudo, in cui i neonati romanisti poterono contare su una rosa ampissima di calciatori e tra il 1929/30 ed il 1936/37 prevalsero nettamente sui laziali con uno score di 11 derby vinti a fronte di soli 3 derby persi; b) quello immediatamente successivo all’epopea cragnottiana che vide la Lazio trionfare su tutti i campi nazionali ed internazionali, ma che lasció in ereditá una pesantissima crisi economico/societaria a causa della quale i biancazzurri furono poi costretti a ridurre drasticamente i propri ranghi ed a subire tra il 2000/01 ed il 2003/04 un inquietante parziale di 6 a 0 negli scontri diretti con gli eterni rivali cittadini; 3) quello successivo al 26 maggio 2013, che se da un lato ha consacrato la Lazio alla storia, dall’altro ha dato il lá ad una serie in cui la Roma dal 2013/14 all’andata della stagione 2016/17 è riuscita a prevalere in campionato 5 volte su 7 (i pareggi sono stati 2), con la conseguenza che da allora era sempre riuscita ad evitare la sconfitta fino alla doppia vittoria laziale conquistata nella medesima stagione sia in Coppa Italia (1 marzo 2017: Lazio-Roma 2-0) che nel ritorno di campionato (30 aprile 2017: Roma-Lazio 1-3).




Nella scorsa stagione, il derby d’andata ha visto prevalere i giallorossi con il punteggio di 3-1, grazie ai gol di Lorenzo Pellegrini, Aleksandar Kolarov e Federico Fazio ed al momentaneo pareggio siglato da Ciro Immobile. Grande rivincita biancazzurra al ritorno, con un perentorio 3-0 firmato da Felipe Caicedo, Ciro Immobile su rigore e Danilo Cataldi: solo nel 2006-07 (gol di Ledesma, Oddo e Mutarelli) la Lazio era riuscita ad infliggere ai “cugini” lo stesso punteggio.

E’ appena il caso di ricordare, infine, che la Lazio è viceversa pesantemente in vantaggio nel computo dei derby antecedenti la fusione tra Alba, Roman e Fortitudo (progenitrici della Roma), nei confronti di ciascuna delle quali i biancazzurri vantano scores calcisticamente ineguagliabili.






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