Un’estate caldissima. I termometri hanno raggiunto il massimo della loro potenzialità in tutta Italia e non solo. Ad alzare la temperatura non è l’aggressività del sole, ma il via vai frenetico di mercato che interessa, soprattutto, gli attaccanti. Si sa, il colpo del centravanti è da sempre il più atteso. Il più spettacolare. E se parliamo di spettacolo, parliamo di chi produce spettacolo. Come Aurelio De Laurentiis che, sul set del film che avrebbe dovuto portare Pepè al suo Napoli, è stato beffato dall’Arsenal.




Perché mentre si parlava di un imminente arrivo in elicottero degli agenti dell’ormai ex attaccante del Lille a Dimaro, i Gunners hanno strappato l’ivoriano alla concorrenza per la bellezza di 80 milioni di euro. Come in un film, ma non la più grande cifra spesa nel corso di questo mercato, visto che al Real Madrid sono serviti circa 130 milioni di euro per aggiudicarsi finalmente Heden Hazard. Meriterebbe una pellicola anche il trasferimento di Romelu Lukaku, approdato all’Inter dopo aver strizzato l’occhio più volte ai nerazzurri. Ma no non è questo il colpo di scena, il fulcro della sua storia è rappresentato dal numero di maglia scelto per la nuova avventura all’Inter: il 9 di Icardi, prima considerato come un separato in casa poi ufficialmente ed anche metaforicamente diseredato dal gigante belga. Nel frattempo a Manchester la vecchia 9 di Lukaku è passata sulle spalle di Martial, mentre a proposito di separati in casa, Neymar continua a fare i capricci con il Paris Saint Germain. Chissà se dietro ci sono proprio il Barca ed il Real.




Un mercato bollente, un po’ per tutte le squadre tranne per il Chelsea: mercato bloccato ed allora la squadra di Lampard riscopre Abraham, giovane prodotto del settore giovanile divenuto grande, ma ancora non un big. Comunque una bella storia, così come quella di Balotelli che, dopo anni di assenza, potrebbe tornare nella sua Brescia per giocare con i Leoni dopo il loro ritorno in Serie A. Meriterebbe infine un film a parte Rooney: leggenda della Premier emigrato nella MLS per poi tornare nei panni di player-manager nella sua Inghilterra, questa volta con il Derby County. Eppure c’è chi giura che ancora non è finita, che l’estate è ancora lunga e che il film più bello, ancora non è stato girato. Non resta che aspettare…

(fonte: agenzia ufficiale SS Lazio)






LASCIA UN COMMENTO

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.