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Lazio, le tre fasi della preparazione estiva

C’è una cosa che di sicuro non è sfuggita guardando gli allenamenti e le amichevoli ad Auronzo: la Lazio va già veloce. Il preparatore Fabio Ripert aveva consegnato delle tabelle personalizzate per ogni giocatore da seguire durante le vacanze. Un modo per evitare di perdere giorni preziosi. La ppreparazione è stata invrce divisa in tre fasi. La prima per accumulare benzina nei muscoli da usare durante la stagione. Si è lavorato per aumentare la soglia aerobica che consente un recupero più veloce in partita e riduce la percentuale di infortuni visto che i muscoli sono più elastici e ossigenati. È stato utilizzato il metodo della “supercompensazione”. Un processo fisiologico che porta il tessuto muscolare prima ad una fase di stress (fase catabolica) e poi, a seguito di un periodo di riposo, ad una crescita e adattamento del tessuto (fase anabolica). In parole povere si abitua il corpo a carichi di lavoro progressivamente crescenti. La seconda fase prevederà esercizi più di qualità che di quantità. L’ultima parte, quella che verrà fatta nella seconda parte del ritiro a Marienfeld, servirà ad arrivare al top della condizione e della brillantezza: scatti sui 15-20 metri, cambi di direzione, esclusività con la palla e con gli yoyosprint, attrezzi di nuova generazione per lo sprint. Poi il campionato sarà alle porte…

(Fonte: Messaggero/Radiosei)

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